The Housemaid 2: il produttore rivela dettagli esplosivi sul sequel (la sceneggiatura è già pronta)
The Housemaid 2 con Sydney Sweeney ha già una sceneggiatura eccellente. Tutti i dettagli sul sequel.
di Alba Rossi
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Il successo travolgente di The Housemaid non è stato una sorpresa solo per il pubblico. Il thriller psicologico con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried ha polverizzato ogni aspettativa al botteghino, incassando 388,9 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un budget di appena 35 milioni. Un trionfo che ha riportato Sweeney in cima alle classifiche dopo un periodo difficile e ha dimostrato che il pubblico ha ancora fame di storie tese, claustrofobiche, dove i rapporti di potere si capovolgono con violenza.
Todd Lieberman, produttore del film, ha rilasciato dichiarazioni illuminanti a TheWrap che svelano il dietro le quinte di The Housemaid 2. Fin dall'inizio, il team sapeva di avere tra le mani una potenziale trilogia. I romanzi di Freida McFadden sono tre, e tutti e tre erano stati opzionati prima ancora di iniziare le riprese del primo capitolo. Ma Lieberman è un tipo prudente, quasi scaramantico: "Sono selvaggiamente superstizioso riguardo al parlare di un sequel prima ancora che esca il primo film", ha ammesso.
Eppure, a un certo punto durante la post-produzione, il regista Paul Feig e il suo partner produttivo hanno fatto pressione su Lieberman. Il messaggio era semplice: sappiamo che sei superstizioso, ma non vale la pena prepararsi alla possibilità di un secondo film? Riluttante, Lieberman ha ceduto. E quella decisione potrebbe rivelarsi la migliore della sua carriera.
Il team ha iniziato a scrivere la sceneggiatura del sequel prima ancora che The Housemaid uscisse nelle sale. Una mossa audace, che comportava il rischio di sprecare tempo e risorse su un progetto che avrebbe potuto non vedere mai la luce. Ma ora che il film ha dimostrato il suo valore commerciale, quella scommessa si traduce in un vantaggio temporale notevole per i fan.
The Housemaid 2 adatterà il secondo romanzo di McFadden, The Housemaid's Secret. Dopo il pericoloso incontro con la famiglia Winchester nel primo capitolo, Millie, interpretata da Sweeney, si ritrova in un nuovo lavoro, questa volta al servizio dei Garrick, un'altra coppia facoltosa. Ma Millie comincia a sospettare che Douglas Garrick stia abusando della moglie Wendy e decide di farlo pagare, mentre cerca di mantenere al sicuro i propri segreti. La premessa promette di esplorare ancora più a fondo il lato oscuro della ricchezza e del privilegio, temi che il primo film ha saputo trattare con ferocia e intelligenza.
Il cast sta prendendo forma. Amanda Seyfried ha già espresso il desiderio di tornare, anche solo per un cameo, mentre Michele Morrone è in trattative per riprendere il suo ruolo. Paul Feig dovrebbe tornare alla regia, con Rebecca Sonnenshine nuovamente alla sceneggiatura, il che garantirebbe continuità stilistica e narrativa. La vera incognita è l'agenda di Sydney Sweeney, ormai una delle attrici più richieste di Hollywood, con diversi progetti confermati e voci insistenti su altri ruoli di peso, compreso un misterioso film live-action su Gundam.
Quello che rende questa storia particolarmente interessante è il modo in cui ribalta alcune delle logiche consolidate dell'industria cinematografica. In un'epoca in cui i sequel vengono annunciati prima ancora che il film originale dimostri il suo valore, The Housemaid rappresenta un approccio diverso: concentrarsi sulla qualità, scommettere sul prodotto, e solo dopo, quando il successo è certificato, accelerare sulla continuazione. Ma farlo con intelligenza, preparandosi in anticipo senza annunci trionfalistici, senza creare aspettative che potrebbero rivelarsi premature.
Fonte /
TheWrap.com