The Housemaid: il thriller con Sydney Sweeney batte un record di incassi, è un successo
Sydney Sweeney trionfa con The Housemaid: 295 milioni di incassi dopo tre flop. Il thriller con Amanda Seyfried ridefinisce la sua carriera cinematografica.
The Housemaid si sta rivelando molto più di un semplice successo al botteghino per Sydney Sweeney. Il thriller psicologico diretto da Paul Feig ha raggiunto quasi 295 milioni di dollari di incassi in tutto il mondo, partendo da un budget inferiore ai 50 milioni. Un risultato che non solo ridefinisce la carriera dell'attrice, ma la posiziona definitivamente tra le star hollywoodiane capaci di trainare un film al box office.
La storia raccontata nel film è quella di una giovane donna con un passato travagliato che accetta un lavoro come governante presso una coppia benestante. Quello che inizia come un'opportunità di riscatto si trasforma in un pericoloso gioco psicologico con la padrona di casa, interpretata da Amanda Seyfried. Una premessa classica che Feig trasforma in un'esperienza cinematografica capace di conquistare il pubblico mainstream.
Il 2025 era iniziato in modo preoccupante per la carriera cinematografica dell'attrice. Eden, Americana e Christy avevano totalizzato complessivamente appena 5 milioni di dollari. Tre fallimenti consecutivi che avevano fatto sorgere dubbi sulla sua capacità di sostenere il peso di produzioni importanti come protagonista. Bastava un solo film, però, per ribaltare completamente la narrazione.
La domanda che molti si ponevano era legittima: Sydney Sweeney è davvero una movie star o il suo appeal funziona solo in televisione? The Housemaid ha risposto in modo inequivocabile, cancellando ogni incertezza e aprendo la strada a nuove opportunità. Non a caso è già stato confermato l'adattamento cinematografico del sequel letterario, The Housemaid's Secret di Freida McFadden, con Sweeney che tornerà a vestire i panni della protagonista.
Con The Housemaid, Sydney Sweeney non ha solo dimostrato di poter aprire un film, ma ha dimostrato la capacità di sostenere un progetto complesso per oltre due ore di narrazione. Il prossimo capitolo della saga, già in sviluppo, avrà aspettative ancora più alte da soddisfare. Ma se c'è una cosa che questo successo ha dimostrato è che sottovalutare l'attrice è un errore che il pubblico non perdona.