The Housemaid supera Crash al box office: la rivincita di Sydney Sweeney dopo i continui flop
The Housemaid con Sydney Sweeney supera Crash al box office di Lionsgate, cancellando simbolicamente una delle vittorie Oscar più controverse della storia.
di Alba Rossi
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C'è una sorta di giustizia poetica quando il box office riscrive certe gerarchie cinematografiche. The Housemaid, il thriller psicologico con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried, ha appena superato Crash nella classifica domestica di tutti i tempi di Lionsgate. Non un film qualsiasi, ma proprio quel Crash: il dramma corale di Paul Haggis che nel 2006 strappò l'Oscar come Miglior Film a I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee, scatenando una delle controversie più accese nella storia recente dell'Academy.
Crash incassò complessivamente 101 milioni di dollari in tutto il mondo, una cifra rispettabile ma non stratosferica. Resta comunque nella top 50 dei film Lionsgate a livello domestico, ma il suo lascito è più quello di un caso di studio sulle dinamiche dell'Academy che quello di un classico moderno. The Housemaid, invece, sta scrivendo una storia diversa.
Per Sydney Sweeney, questo successo rappresenta una boccata d'ossigeno fondamentale. L'attrice di Euphoria aveva chiuso il 2024 con tre film che insieme hanno raccolto appena 5 milioni di dollari complessivi: Eden, Americana e Christy. Tre titoli che non hanno trovato il pubblico, tre occasioni mancate. The Housemaid ha incassato da solo circa 20 milioni nel primo weekend, cancellando di colpo quello che avrebbe potuto trasformarsi in una preoccupante serie di flop e riposizionando Sweeney come un nome capace di portare il pubblico in sala.
Il box office, in fondo, è anche una forma di memoria collettiva. I film che incassano di più non sono sempre i migliori, ma rappresentano un voto popolare, una risposta del pubblico che talvolta contraddice i verdetti della critica o delle giurie. The Housemaid sta dimostrando che esiste ancora spazio per thriller adulti e psicologici, per storie che non hanno bisogno di supereroi o effetti speciali stratosferici per trovare il loro pubblico. E nel processo, sta anche riscrivendo qualche piccola pagina della storia di Lionsgate, mandando in soffitta un film che molti preferirebbero dimenticare.
Fonte /
ScreenRant.com