The Housemaid supera Crash al box office: la rivincita di Sydney Sweeney dopo i continui flop

The Housemaid con Sydney Sweeney supera Crash al box office di Lionsgate, cancellando simbolicamente una delle vittorie Oscar più controverse della storia.

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C'è una sorta di giustizia poetica quando il box office riscrive certe gerarchie cinematografiche. The Housemaid, il thriller psicologico con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried, ha appena superato Crash nella classifica domestica di tutti i tempi di Lionsgate. Non un film qualsiasi, ma proprio quel Crash: il dramma corale di Paul Haggis che nel 2006 strappò l'Oscar come Miglior Film a I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee, scatenando una delle controversie più accese nella storia recente dell'Academy.

Mercoledì scorso, The Housemaid ha incassato altri 2,155 milioni di dollari, portando il suo totale domestico a 56,2 milioni nella seconda settimana di programmazione. Crash si ferma a 55,3 milioni. Una manciata di centinaia di migliaia di dollari che però segnano un sorpasso simbolico: il nuovo adattamento del romanzo di Freida McFadden ha scalzato dalla classifica interna di Lionsgate anche Why Did I Get Married? del 2007 e l'originale Saw del 2004.

Crash incassò complessivamente 101 milioni di dollari in tutto il mondo, una cifra rispettabile ma non stratosferica. Resta comunque nella top 50 dei film Lionsgate a livello domestico, ma il suo lascito è più quello di un caso di studio sulle dinamiche dell'Academy che quello di un classico moderno. The Housemaid, invece, sta scrivendo una storia diversa.

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Con circa 70 milioni di dollari raccolti a livello globale su un budget stimato di 35 milioni, il film diretto da Paul Feig sta marciando spedito verso il pareggio di bilancio e poi verso il profitto. La regola empirica dell'industria dice che un film deve incassare almeno due volte e mezzo il suo budget per essere considerato un successo finanziario: The Housemaid è già ben oltre quella soglia e punta realisticamente ai 100 milioni prima della fine della sua corsa nelle sale.

Per Sydney Sweeney, questo successo rappresenta una boccata d'ossigeno fondamentale. L'attrice di Euphoria aveva chiuso il 2024 con tre film che insieme hanno raccolto appena 5 milioni di dollari complessivi: Eden, Americana e Christy. Tre titoli che non hanno trovato il pubblico, tre occasioni mancate. The Housemaid ha incassato da solo circa 20 milioni nel primo weekend, cancellando di colpo quello che avrebbe potuto trasformarsi in una preoccupante serie di flop e riposizionando Sweeney come un nome capace di portare il pubblico in sala.

Il box office, in fondo, è anche una forma di memoria collettiva. I film che incassano di più non sono sempre i migliori, ma rappresentano un voto popolare, una risposta del pubblico che talvolta contraddice i verdetti della critica o delle giurie. The Housemaid sta dimostrando che esiste ancora spazio per thriller adulti e psicologici, per storie che non hanno bisogno di supereroi o effetti speciali stratosferici per trovare il loro pubblico. E nel processo, sta anche riscrivendo qualche piccola pagina della storia di Lionsgate, mandando in soffitta un film che molti preferirebbero dimenticare.

Fonte / ScreenRant.com
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