The Testaments: il sequel di The Handmaid's Tale sta per arrivare, annunciata la data di uscita
The Testaments debutta l'8 aprile 2026 su Hulu. Il sequel de Il racconto dell'ancella esplora Gilead 15 anni dopo con nuove protagoniste e il ritorno di Zia Lydia.
Gilead non ha finito di raccontare la sua storia. Dopo sei stagioni che hanno tenuto milioni di spettatori incollati allo schermo, la distopia più inquietante della televisione contemporanea si prepara a riaprire i cancelli con The Testaments, il sequel ufficiale de Il racconto dell'ancella. Hulu ha finalmente svelato la data di rilascio: l'8 aprile 2026 debutteranno i primi tre episodi, seguiti da un rilascio settimanale che riporterà il pubblico nel mondo totalitario immaginato da Margaret Atwood.
Al centro della storia troviamo Agnes, interpretata da Chase Infiniti, una ragazza devota e obbediente che incarna la perfetta assimilazione del sistema. Accanto a lei c'è Daisy, portata in scena da Lucy Halliday, una nuova arrivata convertita che proviene da oltre i confini di Gilead e porta con sé lo sguardo esterno di chi ha conosciuto la libertà. Le due giovani protagoniste frequentano la scuola preparatoria d'élite di Zia Lydia, interpretata ancora una volta da Ann Dowd, un'istituzione dove l'obbedienza viene instillata con brutalità e sempre giustificata da motivazioni divine.
Al momento della stesura, Hulu non ha confermato ufficialmente il ritorno di Moss come attrice, mantenendo vivo il mistero che alimenta le speculazioni. Il suo ruolo dietro le quinte, però, garantisce che la visione artistica e tematica che ha reso Il racconto dell'ancella così potente continuerà a guidare The Testaments. L'8 aprile 2026 non sarà solo il debutto di una nuova serie, ma il ritorno in un universo narrativo che ha lasciato un segno profondo nella cultura popolare. Per chi ha seguito June attraverso anni di sofferenza e resistenza, The Testaments offre la possibilità di scoprire se la sua lotta ha avuto conseguenze durature. Per chi si avvicina per la prima volta a Gilead, sarà l'occasione di entrare in una delle distopie più potenti e terribilmente attuali mai portate sullo schermo.