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The Village non doveva essere così: 7 retroscena che cambiarono il film di Shyamalan prima dell’uscita

Da Joaquin Phoenix al titolo originale, fino alle creature completamente diverse: 7 curiosità e retroscena sulla nascita di The Village.

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A più di vent'anni dalla sua uscita, The Village resta uno dei film più discussi di M. Night Shyamalan, merito soprattutto di quel colpo di scena che cambia completamente il significato di ciò che lo spettatore ha visto fino a quel momento, ma dietro il thriller del 2004 si nascondono anche sette retroscena meno conosciuti. Uno dei più interessanti riguarda Joaquin Phoenix, visto che il personaggio di Lucius Hunt non fu semplicemente affidato all'attore dopo un normale processo di casting: Shyamalan scrisse il ruolo pensando fin dall'inizio proprio a lui.

I due avevano già lavorato insieme in Signs, uscito appena due anni prima, dove Phoenix interpretava Merrill Hess. Evidentemente quell'esperienza aveva convinto il regista a volerlo nuovamente sul set e questa volta a costruire direttamente un personaggio attorno a lui. Lucius è infatti uno dei punti centrali della storia. È uno dei pochi abitanti del villaggio disposto a mettere in discussione i confini imposti dagli anziani e a chiedere il permesso di attraversare il bosco, nonostante la paura delle misteriose creature che vivrebbero al suo interno.

Ma Joaquin Phoenix non è l'unico nome importante legato alla nascita di The Village, poiché il film segnò il primo grande ruolo cinematografico di Bryce Dallas Howard, scelta per interpretare Ivy Walker. Shyamalan rimase colpito dall'attrice dopo averla vista recitare a teatro e decise di affidarle il personaggio senza sottoporla a un'audizione tradizionale. Per preparare il cast alla particolare atmosfera della storia, il regista organizzò inoltre una sorta di “boot camp” ottocentesco, dove gli attori dovettero familiarizzare con attività e abitudini dell'epoca in cui apparentemente è ambientato il film, così da rendere più naturale la vita quotidiana all'interno della comunità.

The Village, fonte: Buena Vista International Italia

Proprio durante questa preparazione Joaquin Phoenix realizzò personalmente un bastone di legno per Bryce Dallas Howard, incidendovi sopra il nome di Ivy. Anche il villaggio che si vede sullo schermo nasconde un lavoro enorme. Non si trattava infatti di un borgo già esistente trovato dalla produzione, ma di un set costruito praticamente da zero in un campo nei pressi di Chadds Ford, in Pennsylvania. Per completarlo furono necessarie circa undici settimane e centinaia di persone lavorarono alla costruzione e alla scenografia.

Shyamalan voleva che gli edifici avessero una vera continuità geografica e che gli attori potessero muoversi nel villaggio come se fosse realmente abitato, invece di passare continuamente da un set isolato all'altro. C'è poi una curiosità che riguarda persino il titolo. Infatti inizialmente The Village non avrebbe dovuto chiamarsi così. Durante la lavorazione il progetto era conosciuto come The Woods, un nome perfettamente coerente con l'importanza del bosco e con la paura che circonda tutto ciò che si trova oltre i confini della comunità.

Il problema è che quel titolo era già utilizzato da un altro progetto: The Woods di Lucky McKee, arrivato poi nelle sale nel 2006. Per evitare confusione, il film di Shyamalan cambiò quindi nome e diventò definitivamente The Village. Anche le creature subirono una trasformazione importante prima di arrivare alla loro versione definitiva. Secondo i retroscena della produzione, Shyamalan aveva inizialmente immaginato esseri molto diversi, simili a grandi animali capaci di camminare sulle zampe posteriori. Quando i modelli a grandezza naturale vennero portati sul set, però, il regista non ne rimase convinto.

The Village, fonte: Buena Vista International Italia

Il loro aspetto venne quindi ripensato, arrivando alle inquietanti figure avvolte nel rosso che compaiono nel film. Una scelta che contribuì a creare una delle immagini più riconoscibili di The Village. La segretezza intorno al progetto, del resto, era enorme, con Shyamalan che aveva ormai costruito parte della propria fama sui grandi ribaltamenti finali di film come Il sesto senso e Unbreakable e voleva evitare che il mistero di The Village venisse scoperto prima dell'uscita. Qualcosa, però, andò storto: una versione della sceneggiatura finì online molto prima dell'arrivo del film nelle sale, dando il via a discussioni e teorie sul suo vero segreto.

Quando The Village arrivò al cinema nel 2004 poteva contare su un cast impressionante. Accanto a Phoenix e Howard c'erano Adrien Brody, William Hurt, Sigourney Weaver, Brendan Gleeson e Judy Greer, oltre a un giovanissimo Jesse Eisenberg. Il film ottenne anche una candidatura agli Oscar grazie alla colonna sonora di James Newton Howard, impreziosita dal violino solista di Hilary Hahn. Fu l'unica nomination agli Academy Awards per The Village, ma quelle musiche sono diventate nel tempo uno degli elementi più apprezzati dell'opera.

E pensare che tutto avrebbe potuto avere un'identità molto diversa: un altro titolo, creature dall'aspetto completamente differente e, potenzialmente, un'altra Ivy. Joaquin Phoenix, invece, era già lì fin dall'inizio: Shyamalan aveva deciso che Lucius Hunt avrebbe avuto il suo volto ancora prima che The Village prendesse definitivamente forma.

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