Tim Curry non sopportava Trump sul set di Mamma ho riperso l'aereo: "Detestavo il suo hotel"
Tim Curry raccontò di aver mentito a Donald Trump sul set di Mamma ho riperso il aereo. L'aneddoto su Ivana Trump, Marla Maples e il cameo forzato al Plaza Hotel.
La morte di Tim Curry, avvenuta martedì 25 agosto all'età di 80 anni, ha riportato alla luce una delle storie più curiose e divertenti della sua carriera cinematografica. Un aneddoto che l'attore britannico aveva raccontato in un'intervista rilasciata al Guardian nell'ottobre 2025, pochi mesi prima della sua scomparsa, e che oggi assume un sapore ancora più particolare: quella volta in cui mentì spudoratamente a Donald Trump sul set di Mamma ho riperso il aereo - Mi sono smarrito a New York.
L'attore de The Rocky Horror Picture Show ricordava con precisione il momento in cui Ivana bussò alla porta della sua stanza d'albergo. "Mi chiese: 'Sei soddisfatto della tua camera? Ti piace come è arredata?'" raccontò Curry. La risposta dell'attore fu un educato e convenzionale complimento, ma la verità era ben diversa: "In realtà la detestavo, come detestavo il suo hotel". Una bugia bianca, certo, ma raccontata con quella sincerità postuma che rende gli aneddoti hollywoodiani così preziosi.
Il contesto personale rendeva la situazione ancora più delicata. All'epoca Donald Trump si era già separato da Ivana ed era in procinto di sposare quella che sarebbe diventata la sua seconda moglie, Marla Maples. Proprio lei fu protagonista di un altro episodio raccontato da Curry, altrettanto rivelatore dell'atmosfera sul set.
"Trump era molto ansioso di trovare il regista Chris Columbus durante le riprese. Mi disse: 'Devo assolutamente far incontrare Marla con Chris Columbus perché è un'attrice brillante'. E io pensai: 'Sì, certo, come no'". - Tim Curry
In un'intervista al San Francisco Chronicle, Columbus espresse apertamente il suo rammarico per aver incluso Trump nel film. "Lui disse che lo avevo supplicato di partecipare al film, ma non esiste un universo in cui avrei mai implorato un non-attore di recitare in un mio film" dichiarò il regista, che dopo Mamma ho riperso il aereo avrebbe firmato successi come Mrs. Doubtfire e i primi due capitoli della saga di Harry Potter.
Tim Curry incarnava Mr. Hector con quella perfetta miscela di eleganza, sospetto e comicità fisica che lo aveva reso uno degli attori caratteristi più amati di Hollywood. Il suo personaggio, sempre sull'orlo di smascherare il piccolo Kevin ma perpetuamente beffato, rappresentava il perfetto antagonista secondario in una commedia costruita su equivoci e travestimenti.
L'aneddoto sul set di Mamma ho riperso il aereo racconta molto più di una semplice bugia di cortesia. Rivela il dietro le quinte di un'industria cinematografica fatta di compromessi, ego e piccole ipocrisie necessarie. Mostra un Tim Curry capace di navigare con ironia britannica le assurdità hollywoodiane, mantenendo quella distanza critica che lo ha sempre contraddistinto.