Tom Cruise perde la proiezione di Odissea, ma il suo gesto con i dipendenti del cinema conquista tutti
Un temporale fa saltare la proiezione di Odissea per Tom Cruise, che trasforma l'imprevisto in un momento indimenticabile coinvolgendo i dipendenti del cinema.
Tutti lo aspettavano, ma Tom Cruise non si è mai seduto in sala. Mercoledì sera, all'AMC Lincoln Square di Manhattan, era in programma una proiezione speciale in IMAX di Odissea, il nuovo film di Christopher Nolan, ma un imprevisto ha mandato all'aria i piani dell'attore. Quando è riuscito a raggiungere il cinema, alle 22:45, la proiezione era già terminata e il pubblico se n'era andato. Da quel momento, però, la serata ha preso una piega del tutto inaspettata.
Secondo quanto riferito a Page Six Hollywood, l'IMAX ha riproiettato il film appositamente per Cruise e fin qui, nulla di straordinario per una star di quel calibro. Ma prima di entrare in sala, l'attore ha fatto qualcosa di completamente inaspettato. Ha radunato ogni singolo dipendente del cinema ancora presente: quelli che stavano spazzando i pavimenti, sistemando le sedie, rifornendo i banconi dei popcorn. Persone che avevano appena finito un turno lungo, che probabilmente sognavano solo di tornare a casa.
Cruise li ha convinti a entrare in sala con lui e a guardare Odissea insieme, in una proiezione privata notturna che nessuno di loro dimenticherà mai. Il gesto racchiude tutto ciò che Tom Cruise rappresenta per il cinema, visto che pochi attori nella storia di Hollywood hanno dimostrato una devozione così totale all'esperienza della sala cinematografica. Negli ultimi anni è diventato una sorta di ambasciatore globale del grande schermo, quello che compare nei video promozionali per invitare il pubblico a vivere i film come dovrebbero essere visti: al buio, su uno schermo enorme, circondati da sconosciuti che condividono la stessa emozione.
I dipendenti dell'AMC Lincoln Square probabilmente non si aspettavano di finire la loro serata guardando un kolossal greco in compagnia di una delle più grandi star viventi del cinema. Immaginate la scena: la sala vuota, solo loro e Tom Cruise, seduti insieme mentre le immagini gigantesche dell'IMAX riempiono lo schermo. Un momento surreale, intimo nonostante la grandiosità del film, democratico nella sua essenza. Cruise è stato quindi capace di trasformare un ritardo in un regalo, prendendo persone che lavorano dietro le quinte dell'industria cinematografica, spesso invisibili agli occhi del pubblico, per renderle protagoniste di un'esperienza che normalmente è riservata a giornalisti, critici e vip.
In un certo senso, ha ricordato a tutti che il cinema non esiste senza quelle persone: senza chi pulisce le sale, chi vende i biglietti, chi fa funzionare i proiettori. Ma in attesa di scoprire questa nuova collaborazione, il protagonista di Mission: Impossible ha ricordato ancora una volta perché è considerato uno dei più grandi ambasciatori del cinema in sala: trasformando un semplice ritardo in un momento che i dipendenti dell'AMC Lincoln Square difficilmente dimenticheranno.