La Torre Nera: cosa è andato storto nel retroscena produttivo della pellicola?
Stando al report di Variety i retroscena produttivi di La Torre Nera sarebbero alquanto foschi e travagliati...
Il film, prima di riuscire a prendere vita come parte (in teoria) di un progetto crossmediale articolato fra cinema e tv, ha subito svariati stop, ritardi ed è passato attraverso continue giostre di rumour legate al casting dei protagonisti.
Variety ha deciso di indagare nel merito della vicenda e il quadro che emerge è effettivamente preoccupante, un mix potenzialmente letale di opinioni divergenti dei talent e dei produttori coinvolti, di test screening dall'esito pessimo e di (ovvie) riprese aggiuntive.
Il sito spiega che quando Arcel ha mostrato il montaggio preliminare della pellicola ai dirigenti della Sony e della MRC Tom Rothman e Modi Wiczyk i due sono rimasti così scontenti di quanto visto da ponderare l'idea di rimpiazzare il filmmaker con un altro regista. L'informazione è stata smentita a Variety dai diretti interessati che hanno speficicato di essersi limitati a fornire delle "note", dei consigli su quello che andava aggiustato. Il magazine però scrive che i due dirigenti avrebbero invece trascorso ore e ore in sala montaggio per i "suggerimenti" di cui sopra e che la sostituzione non sarebbe avvenuta solo per via degli ingenti costi che avrebbe originato.
Lo scorso ottobre i test screening fatti sono stati tre secondo Variety e il responso negativo avrebbe portato la produzione a spendere altri 6 milioni di dollari per i reshoot, in aggiunta ai 66 già sborsati per il budget di La Torre Nera. Le riprese aggiuntive hanno dovuto provvedere a rendere più comprensibili i vari retroscena del rapporto fra Randall Flagg e Roland, ma il cartellino del prezzo dell'operazione, secondo l'autorevole testata, sarebbe un po' più oneroso dei sei milioni citati in precedenza.
Sia Nikolaj Arcel che Modi Wiczyk hanno smentito categoricamente il tutto.
In un film prodotto da due studios e da potenti produttori è normale che ci sia un dibattito anche molto acceso sulle questioni creative e su quali idee o toni possano funzionare meglio. Ma mi sono sempre sentito supportato e tutti mi hanno costantemente interpellato per ascoltare le mie risposte. Se qualcuno fosse entrato nella mia sala montaggio per esautorarmi, me ne sarei andato da solo.
Mentre il produttore ha fatto eco con:
Abbiamo girato tutto in tempo e secondo il budget prestabilito. Non abbiamo sforato neanche di un giorno la tabella di marcia. E non licenzieremmo mai né tanto meno metteremmo mai in un angolo un regista. E non ci azzarderemmo neanche a montare noi il film al suo posto.
Sicuramente qualcosa comincerà a essere chiaro nelle prossime ore, quando le recensioni del film approderanno online...
Nel cast assieme a Idris Elba anche Matthew McConaughey (Randall Flagg), Abbey Lee (Tirana), Tom Taylor (Jake Chambers), Fran Kranz (Pimli), Katheryn Winnick.
Il film inizierà nel bel mezzo della storia, e non adattando l’inizio. Una buona parte della pellicola si svolgerà ai nostri giorni, nel mondo moderno.
Misto tra spaghetti western e fantasy, con chiari riferimenti alle atmosfere del Signore degli Anelli, La Torre Nera è una serie di sette romanzi (e un racconto) che ruota attorno alla figura di Roland Deschain, l’ultimo membro vivente di un ordine di cavalieri armati di pistola. Il suo compito è quello di trovare la Torre Nera, una struttura che contiene la chiave del passaggio verso tutti gli universi. Sulla strada, incontrerà alleati e nemici…