Toshio Suzuki annuncia che lo Studio Ghibli arresta la produzione di film [update]
Toshio Suzuki ha annunciato su una televisione giapponese la sospensione delle produzioni dello Studio Ghibli
In sostanza, lo staff assunto a tempo pieno per i lungometraggi verrebbe licenziato, mentre un piccolo staff rimarrà operativo per "i progetti che nascono dalla mente di Hayao Miyazaki" (il quale ha annunciato il ritiro come regista di lungometraggi alcuni mesi fa). Rimarrà aperto anche il reparto Momonoma, nel quale Yoshiyuki Momose lavora a pubblicità e video musicali assieme a uno staff di freelance.
Era noto che, nonostante il grande successo dei propri film, la compagnia aveva una certa difficoltà a ottenere profitto dagli ultimi titoli: The Tale of Princess Kaguya, uscito nel 2013, ha incassato 5.1 miliardi di yen ma è considerato un flop a causa degli enormi costi di produzione. Tra i motivi delle difficoltà, comunque, Suzuki ha anche citato il ritiro di Hayao Miyazaki:
Studio Ghibli non può pagare il suo staff se non ci sono più film di Hayao Miyazaki e Isao Takahata (costosi ma che portavano profitti) in lavorazione.
When Marnie Was There, uscito il 19 luglio in Giappone, non ha debuttato come sperato e potrebbe essere l'ultimo film distribuito dalla compagnia.
Insomma, non si parla di chiusura definitiva, ma di un arresto della produzione almeno "in via temporanea" in vista di una totale ristrutturazione dello studio che potrebbe terminare con la "ricostruzione" e la creazione di un nuovo ambiente per la prossima generazione. Va sottolineato che Ghibli, negli anni scorsi, si era rifiutato di appaltare all'estero la realizzazione delle proprie pellicole per abbattere i costi. Così ha commentato Suzuki a riguardo:
Per quanto riguarda il futuro dello Studio Ghibli, non è possibile continuare a produrre film per sempre. Comunque, ci prenderemo una pausa per decidere la direzione da prendere.

Fonte: oh-totoro / catsuka / animenewsnetwork / Kotaku / THR