Trafficked: a Hollywood polemiche sulle audizioni per il film sul traffico di esseri umani
È polemica a Hollywood per le dichiarazioni di un'attrice circa un'audizione per Trafficked, film incentrato sul traffico di esseri umani
Una delle attrici, Sanchita Malik, sostiene difatti che diverse attrici, senza la preparazione necessaria e senza essere state avvisate per tempo, si siano ritrovate all’interno di una audizione collettiva, definita dagli addetti ai lavori “un esercizio collettivo”, volta a replicare in maniera simulata gli orrori di quanto accade a coloro che sono vittime del commercio di persone.
I produttori di Trafficked, Conroy Kanter e Siddharth Kara, hanno seccamente respinto le rimostranze dell’attrice definendo le sue dichiarazioni fortemente fuorvianti.
L’Hollywood Reporter, nelle ultime ore, ha avuto modo di raggiungere parte delle altre attrici coinvolte nell'audizione al centro delle controversie. Coloro che hanno scelto di raccontare la loro esperienza hanno richiesto l’anonimato. Tutte, hanno spiegato di essere state coinvolte nell’audizione collettiva senza essere state informate preventivamente di dover rappresentare - insieme ad altri attori già presenti - varie sequenze volte a replicare l'orrore del traffico di esseri umani. Molte di loro hanno rivelato di aver riportato, a seguito di quell'esperienza, vari lividi e contusioni.
Non c’entra assolutamente niente il voler lottare contro il traffico di esseri umani. Qui stiamo parlando solo e semplicemente delle modalità con le quali avete condotto i provini di questo film. Non c’era bisogno di sottoporre noi attrici a quel trattamento per farci capire cosa si prova a essere vittima del traffico di essere umani. La recitazione è proprio la capacità di ricreare un mondo, di immaginarlo. Ciò che è accaduto quel giorno è stato fortemente inappropriato.
Il film, girato con un budget ridotto, ha già avuto una limitata distribuzione nelle sale americane e ha raccolto critiche per lo più negative.
Fonte: Hollywood Reporter