Tramite amicizia, come finisce il film di Alessandro Siani? Il finale cambia il destino di Lorenzo
Come finisce Tramite amicizia con Alessandro Siani? Il destino di Lorenzo e Alberto, la scelta che cambia tutto e il significato dell'ultima scena del film.
Una commedia che parla di solitudine, amicizia e rapporti umani, ma che dietro le situazioni divertenti nasconde una riflessione molto più profonda di quanto possa sembrare. Tramite amicizia, il film del 2023 diretto e interpretato da Alessandro Siani, racconta una storia costruita attorno a un'idea decisamente insolita: cosa succederebbe se fosse possibile affittare un amico proprio come si acquista un qualsiasi altro servizio? Una premessa che accompagna lo spettatore attraverso equivoci, incontri e momenti comici, fino a un finale che cambia completamente il modo in cui il protagonista considera il proprio lavoro. Ma come finisce davvero il film e quale significato si nasconde dietro le ultime scene?
La sua quotidianità cambia però quando alcuni familiari gli chiedono di aiutare Alberto Dessè, un ricco imprenditore interpretato da Max Tortora. L'uomo è proprietario di una fabbrica di dolciumi nella quale lavorano centinaia di persone, ma sta attraversando una crisi personale così profonda da aver deciso di vendere l'azienda. Una scelta che rischia di avere conseguenze pesantissime sui dipendenti, compresi i parenti dello stesso Lorenzo. Il protagonista accetta quindi di avvicinarsi all'imprenditore, cercando di restituirgli il buonumore e convincerlo a non rinunciare a ciò che ha costruito.
L'impresa si rivela però molto più complicata del previsto, visto che Alberto non ha semplicemente bisogno di qualcuno con cui trascorrere qualche ora, ma di ritrovare la fiducia nelle persone e soprattutto una ragione per tornare a guardare al futuro con entusiasmo. A rendere ancora più imprevedibile la situazione interviene Maya, interpretata da Matilde Gioli, una donna che scopre il particolare lavoro di Lorenzo e finisce per essere coinvolta nella vicenda. Insieme alla cugina Filomena, interpretata da Maria Di Biase, diventa una figura importante nel percorso che porterà il protagonista a rimettere in discussione le proprie convinzioni. Attenzione: da questo momento seguono spoiler sul finale di Tramite amicizia.
La svolta riguarda anche Alberto Dessè, poiché frazie alle esperienze vissute e al rapporto costruito con Lorenzo e gli altri protagonisti, l'imprenditore riesce gradualmente a ritrovare la fiducia e il desiderio di continuare a guardare al futuro. La decisione di vendere la fabbrica viene superata, permettendo così di scongiurare il rischio che centinaia di persone perdano il proprio posto di lavoro. Ma la conclusione più significativa riguarda proprio Lorenzo, che si rende conto di aver trascorso gran parte della propria vita a offrire agli altri qualcosa che lui stesso non aveva mai imparato a vivere completamente.
Il protagonista ha sempre considerato l'amicizia come un servizio da organizzare, con regole, appuntamenti e compensi. Gli incontri con Alberto, Maya e le altre persone coinvolte nella vicenda gli hanno però mostrato quanto i rapporti autentici siano imprevedibili e impossibili da ridurre a una semplice transazione economica. Per questo Lorenzo decide di abbandonare il suo particolare lavoro, scegliendo di aprirsi alla possibilità di costruire relazioni sincere, anche quando questo significa affrontare delusioni, incertezze e responsabilità.
Un tema che Alessandro Siani aveva già affrontato durante la presentazione della pellicola, spiegando di aver voluto riflettere sul significato dell'amicizia nell'epoca dei social network. Il regista aveva osservato come i rapporti virtuali e il numero di follower possano dare l'impressione di essere circondati da tante persone, senza necessariamente garantire la presenza di qualcuno nei momenti più difficili. Il film nasce proprio da questa contraddizione: si possono avere centinaia di contatti, ma sentirsi comunque profondamente soli. Da qui l'idea paradossale di un'agenzia capace di offrire un amico a chi non riesce a trovarne uno nella propria quotidianità.
Il finale ribalta quindi la premessa iniziale perché Lorenzo, che per tutta la storia ha cercato di risolvere i problemi degli altri attraverso una prestazione professionale, scopre che sono state proprio quelle persone a cambiare lui. È un percorso di crescita che coinvolge anche il rapporto con Maya e con Alberto, mostrando come l'affetto possa nascere nelle situazioni più inattese e trasformare persone che, almeno inizialmente, sembravano avere ben poco in comune.