Tramite amicizia, dove è stato girato il film di Alessandro Siani? C'è una sorpresa che riguarda Napoli
Dove è stato girato Tramite amicizia con Alessandro Siani? Da Ferrara a Parigi, ecco le vere location del film e i luoghi più riconoscibili delle riprese.
Quando si pensa ai film di Alessandro Siani, vengono immediatamente in mente Napoli, le sue strade e i paesaggi della Campania, spesso protagonisti delle commedie dell'attore e regista. Eppure, Tramite amicizia, il film del 2023 interpretato insieme a Max Tortora e Matilde Gioli, nasconde una curiosità particolare: gran parte delle riprese si è svolta lontano dalla città partenopea, in una delle località più affascinanti dell'Emilia-Romagna. La produzione ha infatti trasformato il centro storico di Ferrara in un grande set cinematografico, sfruttando piazze, monumenti e scorci caratteristici che compaiono in numerose sequenze della storia. Ma quali sono esattamente i luoghi utilizzati e dove sono state girate le scene più importanti?
I suoi familiari lavorano in una fabbrica di dolciumi il cui proprietario, Alberto Dessè, sta attraversando una profonda crisi personale e l'imprenditore, interpretato da Max Tortora, ha deciso di vendere l'azienda, mettendo a rischio il posto di lavoro di centinaia di dipendenti. Per evitare che questo accada, Lorenzo deve riuscire a conquistare la fiducia dell'uomo, aiutandolo a ritrovare la voglia di vivere e convincendolo a non abbandonare la propria attività. Un'impresa che lo porterà ad affrontare situazioni imprevedibili, anche grazie all'incontro con Maya, il personaggio interpretato da Matilde Gioli, ma c'è un elemento che rende il film particolarmente riconoscibile: la città nella quale si svolge gran parte della vicenda è Ferrara, scelta dalla produzione per le sue architetture e per l'atmosfera del centro storico.
Uno dei luoghi più importanti è piazza Savonarola, situata nel cuore della città, a pochi passi dal Castello Estense. Proprio qui Lorenzo presenta la propria agenzia, illustrando ai potenziali clienti i servizi offerti e spiegando perché qualcuno potrebbe avere bisogno di un amico a pagamento. La piazza si trova accanto al celebre castello, uno dei simboli più riconoscibili di Ferrara, caratterizzato dalle torri, dal fossato e dalle imponenti strutture medievali e la sua presenza contribuisce a creare uno sfondo particolarmente suggestivo per le vicende del protagonista. Il Castello Estense compare anche in altri momenti della storia, diventando uno dei luoghi nei quali Lorenzo incontra i clienti oppure si ferma a riflettere sulle difficoltà che sta affrontando.
Proprio qui è ambientata una delle prime scene con Maya, interpretata da Matilde Gioli. Il personaggio finge di esibirsi cantando al centro della rotonda, dando vita a una situazione che contribuisce a definire il suo rapporto con Lorenzo. La Rotonda Foschini non rappresenta però l'unico ambiente legato al teatro utilizzato durante le riprese. Anche gli spazi interni del Teatro Comunale di Ferrara compaiono nella commedia, in particolare durante una sequenza nella quale Lorenzo assiste all'esibizione teatrale di uno dei suoi clienti. Il teatro diventa così un altro tassello del percorso professionale del protagonista, mostrando come il suo particolare lavoro possa portarlo a incontrare persone con interessi, aspirazioni e difficoltà completamente differenti.
Durante il film è possibile riconoscere anche corso Martiri della Libertà e via Giuoco del Pallone, due strade del centro cittadino utilizzate per accompagnare gli spostamenti di Lorenzo e le sue avventure. La produzione ha sfruttato diversi ambienti urbani, valorizzando l'architettura ferrarese e costruendo un'ambientazione coerente con il tono della commedia. Tra i luoghi associati al film figurano inoltre le mura storiche e via delle Volte, una delle strade più caratteristiche della città e quest'ultima è particolarmente conosciuta per i passaggi sopraelevati che collegano alcuni edifici medievali, creando un paesaggio urbano immediatamente riconoscibile. Si tratta di uno degli scorci più fotografati di Ferrara, capace di conservare ancora oggi una parte importante della propria identità storica.
Per Tramite amicizia, invece, il regista ha deciso di spostare la storia in un contesto differente, affidandosi a una città capace di offrire monumenti storici, strade caratteristiche e spazi urbani adatti a una commedia costruita sugli incontri tra persone. Il film è stato prodotto da Italian International Film, società del Gruppo Lucisano, insieme a Rai Cinema, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Emilia-Romagna Film Commission. Alla sceneggiatura hanno lavorato Alessandro Siani e Gianluca Ansanelli, mentre le musiche originali portano la firma di Umberto Scipione, collaboratore abituale del regista.
Nel cast figurano anche Maria Di Biase, nei panni della cugina Filomena, Yari Gugliucci e Cecilia Dazzi, insieme ad altri interpreti che contribuiscono a costruire il mondo nel quale si muove Lorenzo. Al di là delle situazioni comiche, Tramite amicizia affronta un tema particolarmente attuale: la difficoltà di costruire rapporti autentici in una società nella quale la solitudine può colpire persone di qualsiasi età e condizione economica. È proprio su questo contrasto che si sviluppa il rapporto tra Lorenzo e Alberto. Da una parte c'è un uomo che ha trasformato l'amicizia in un servizio professionale, dall'altra un imprenditore economicamente benestante che, nonostante il successo raggiunto, sente di aver perso qualcosa di fondamentale nella propria vita.