Twilight, una delle star della saga sui vampiri annuncia di voler lavorare a un remake
Kristen Stewart vorrebbe dirigere un remake di Twilight. L'attrice di Bella Swan si dice pronta a reimmaginare la saga con una nuova prospettiva registica.
Sono passati oltre 13 anni dall'uscita dell'ultimo capitolo della saga di Twilight, eppure il franchise continua a vivere nell'immaginario collettivo di milioni di fan in tutto il mondo. Ora, una delle protagoniste che ha reso iconiche quelle storie potrebbe tornare dietro la macchina da presa per reimmaginare completamente l'universo dei vampiri di Stephenie Meyer. Kristen Stewart, interprete indimenticabile di Bella Swan, ha dichiarato apertamente di essere interessata a dirigere un remake della saga che l'ha catapultata alla fama planetaria.
L'annuncio è arrivato durante il Palm Springs International Film Festival Creative Impact Awards, dove l'attrice ha promosso il suo primo lungometraggio da regista, The Chronology of Water. In un'intervista rilasciata a Entertainment Tonight, Stewart ha lasciato trasparire tutto il suo entusiasmo per l'ipotesi di rimettere mano al materiale che conosce così bene, ma questa volta con una prospettiva completamente diversa: quella di chi dirige, sceglie, plasma la visione artistica.
"Immaginate se avessimo un budget enorme e tanto amore e supporto", ha dichiarato la Stewart, lasciandosi andare a una riflessione che suonava quasi come una provocazione creativa. Poi, con crescente sicurezza, ha aggiunto: "Non lo so... mi piacerebbe molto riadattarlo. Sì certo, farò il remake. Lo sto facendo. Sono impegnata". Parole che hanno immediatamente fatto il giro del web, scatenando reazioni contrastanti tra chi vorrebbe vedere una nuova versione della saga e chi considera intoccabili i film originali.
La Stewart ha però tenuto a precisare che il suo interesse per un eventuale remake non nasce da una volontà di cancellare o sminuire il lavoro dei registi originali. Catherine Hardwicke, Chris Weitz, David Slade e Bill Condon hanno tutti lasciato il segno sulla saga, ciascuno con il proprio stile distintivo. "Amo ciò che ha fatto Catherine, amo ciò che ha fatto Chris, amo ciò che hanno fatto tutti i registi con i film", ha spiegato l'attrice. "Erano così loro stessi, strani e un po' bizzarri, e così presenti in quel momento in cui non sapevano ancora cosa sarebbero diventati, prima che esplodessero".
Ma cosa accadrebbe davvero se la Stewart dirigesse un remake di Twilight? Sicuramente avrebbe a disposizione strumenti narrativi e tecnici più sofisticati rispetto ai primi anni 2000. La sensibilità verso certi temi è cambiata radicalmente: le dinamiche di potere nelle relazioni, la rappresentazione del consenso, il ruolo femminile in storie dominate da figure maschili carismatiche ma spesso problematiche. Reimmaginare Twilight oggi significherebbe inevitabilmente confrontarsi con queste questioni, mantenendo intatta la magia gotica e romantica che ha conquistato generazioni di lettori e spettatori.
La dichiarazione della Stewart va letta come una manifestazione d'interesse a lungo termine piuttosto che come un progetto imminente. Ma il fatto che una delle protagoniste della saga originale, ora cresciuta artisticamente e con credenziali registiche fresche di lancio, si dichiari disponibile a tornare in quel mondo, è un elemento che Lionsgate e Summit Entertainment non potranno ignorare nei prossimi anni. Se il momento giusto dovesse arrivare, magari dopo il completamento del ciclo televisivo di Midnight Sun, avere la Stewart dietro la macchina da presa potrebbe rappresentare il perfetto ponte tra nostalgia e innovazione.