Un aldilà perfetto e inquietante in Amabili Resti
Un ruolo importantissimo in Amabili Resti lo ha l'aldilà: gli sceneggiatori parlano di come Peter Jackson ha realizzato questo luogo ideale e inquietante nel film...
Fonte: latimes
Spiega così Philippa Boyens:
E' un luogo a metà strada tra la terra e il paradiso, ed è raffigurato come l'idea del mondo ideale di una quattordicenne. Una delle cose che Pete voleva fare in fretta era dare a questo luogo un senso di mistero. Contiene infatti i suoi desideri segreti. Susie ha portato in questo posto i suoi desideri segreti dalla Terra, ma anche l'oscurità di ciò che le è accaduto.
Fran Walsh aggiunge che per creare dei riferimenti visivi a questi aspetti, hanno deciso di far loro una iconografia molto usata nel romanzo: l'immagine ricorrente dello sbocciare dei fiori. Nel romanzo, il killer di Susie viene associato ai gerani che crescono: nel film il fiore è stato cambiato in una camelia, come spiega ancora la Boyens:
Susie non capisce cosa questo significhi. E neanche il pubblico. Ma mano a mano tutto questo assume un senso: è il linguaggio dei sogni. Ecco quello che abbiamo cercato di rendere nel film.
In una scena la vediamo correre su una spiaggia, e si tratta di una vera spiaggia neozelandese. Il lago sta in cima a una montagna nell'Isola del Sud. Abbiamo girato la scena andandoci in elicottero.
Tutto questo ha un significato molto preciso, spiega Fran Walsh:
L'idea è quella di rimanere intrappolati in un mondo perfetto. Un paradiso di plastica, Susie è rimasta chiusa dentro alla sua personale versione della palla di vetro con la neve dentro che vediamo all'inizio della storia.
Un assaggio di questo colorato immaginario perfetto possiamo vederlo nel primo trailer, in attesa che arrivi il full trailer a breve.
Amabili Resti escel'11 dicembre in USA, da noi il 29 gennaio 2010. tutte le informazioni sul film, il cast, i video e le foto le trovate in questa scheda.