Un bambino, una scelta difficile e tre grandi attori: Borghi, Golino e Mastandrea, un film che colpisce al cuore
Un incontro casuale, un bambino, una scelta destinata a cambiare tutto: Gianni Amelio torna al cinema con una storia che intreccia dramma personale, immigrazione e solidarietà. E nel cast riunisce tre interpreti di grande rilievo come Alessandro Borghi, Valerio Mastandrea e Valeria Golino
Nessun dolore, questo è il titolo del nuovo film diretto da Gianni Amelio, presente nelle sale italiane dal 24 settembre 2026 dopo la presentazione fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Al centro della pellicola c'è una vicenda privata che, quasi senza che il protagonista se ne renda conto, si allarga fino a coinvolgere persone diverse, marginalità sociali e interrogativi molto più grandi. Amelio sceglie ancora una volta di confrontarsi con il tema dell'immigrazione, ma lo fa evitando di costruire soltanto un racconto politico: il punto di partenza è infatti la reazione di un uomo comune davanti a una situazione che non sa come affrontare.
Il protagonista è Davide, un giovane libraio romano che vende libri usati. La sua vita scorre attraverso una quotidianità apparentemente tranquilla, fatta di lavoro, incontri abituali e rapporti personali costruiti nel tempo. Durante una pausa, Davide viene avvicinato da un uomo nordafricano in evidente difficoltà. Lo sconosciuto gli affida un bambino e poi si allontana, lasciandolo completamente impreparato davanti a una responsabilità che non ha scelto.
Davide non sa chi sia il piccolo, non riesce nemmeno a comprendere con precisione la sua situazione e cerca inizialmente un modo per liberarsi di quell'imprevisto. È proprio nel momento in cui invita il bambino ad andarsene che si verifica l'incidente destinato a sconvolgerlo: il piccolo viene travolto da una moto. Da quel momento il senso di colpa diventa il motore della storia. Davide raggiunge l'ospedale dove il bambino è stato ricoverato e vi trascorre la notte. È qui che incontra Aminah, una ragazza algerina adolescente e incinta. Anche questo incontro sembra casuale, ma finirà per modificare profondamente la vita del protagonista.
Il cuore del film passa inevitabilmente attraverso i suoi interpreti: Alessandro Borghi veste i panni di Davide, un uomo inizialmente distante dalla dimensione dell'emergenza sociale che si ritrova improvvisamente coinvolto in una realtà molto più complessa di quella che conosceva. Il personaggio diventa così il punto attraverso cui lo spettatore entra nella storia. Accanto a lui c'è Valeria Golino, presenza fondamentale nel percorso umano del protagonista, mentre Valerio Mastandrea completa un trio di attori particolarmente significativo per il cinema italiano contemporaneo.
La loro presenza rappresenta uno degli elementi di maggiore interesse di Nessun dolore: Amelio affida infatti una vicenda delicata a interpreti capaci di lavorare soprattutto sulle sfumature, evitando che i personaggi diventino semplicemente simboli di una determinata posizione. Nel cast figurano inoltre Beidja Yahiaoui, Ramzi Lafrindi e Gabriel Bovino.
Questa volta, però, la grande questione collettiva passa attraverso una dimensione molto più intima. Non ci sono soltanto confini, viaggi e spostamenti: c'è una casa da condividere, una persona da aiutare, una responsabilità che arriva improvvisamente e la difficoltà di capire dove finisca la solidarietà e dove comincino le conseguenze delle proprie decisioni.
Dopo la première mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, dove è stato presentato il 3 settembre nella sezione Venice Open – Fuori Concorso, Nessun dolore è arrivato nelle sale cinematografiche italiane dal 24 settembre 2026, distribuito da 01 Distribution.