FILM

Un museo programmabile: il GAMMDOME cambia contenuti senza cambiare struttura

Al GAMMDOME, dentro il GAMM di Roma, si discute dell'uso della regia digitale nel futuro del mondo audiovisivo.

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La parola chiave è programmazione. Con il potenziamento della regia digitale online, il GAMMDOME può modificare ciò che racconta senza dover modificare continuamente la propria infrastruttura fisica.

I 56 punti di visualizzazione diventano parte di un palinsesto digitale. Durata, posizione, sincronizzazione e sequenza dei contenuti possono essere organizzate centralmente, permettendo al museo di costruire esperienze differenti in funzione di mostre, eventi o attività educative. È un concetto vicino al funzionamento delle piattaforme audiovisive, ma applicato direttamente allo spazio museale. Il risultato è un ambiente in cui l’architettura rimane stabile mentre la narrazione può cambiare continuamente.

Per il GAMM significa poter valorizzare con maggiore velocità il proprio archivio, realizzare focus su specifiche opere o periodi storici e utilizzare il GAMMDOME come grande strumento di comunicazione culturale. Il contenuto digitale smette così di essere un complemento dell’allestimento e diventa parte integrante dell’allestimento stesso.

Immagine: DepositPhotos.com

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