Un Tom Cruise mozzafiato nel nuovo trailer di Digger. E c'è già profumo di Oscar
Tom Cruise perde la testa nel trailer di Digger, la folle dark comedy di Iñárritu
Quando pensiamo a Tom Cruise, la nostra mente proietta istantaneamente l'immagine di un divo d'acciaio appeso alla carlinga di un aereo in decollo, o intento a sfrecciare in sella a una moto senza casco, sfidando le leggi della fisica e del buon senso.
Siamo abituati a vederlo nei panni dell'eroe impeccabile, il salvatore della patria con il sorriso smagliante. Questa volta, però, rimarrete a bocca aperta. Nel primo, travolgente trailer di Digger, rilasciato da Warner Bros., Cruise mette da parte i panni dell'eterno Ethan Hunt per sprofondare in un baratro di pura e magnetica follia satirica.Diretto dal premio Oscar Alejandro González Iñárritu, il film si preannuncia come una delle dark comedy più caotiche e feroci degli ultimi anni. Cruise interpreta Digger Rockwell, un magnate del petrolio arrogante e carismatico che si ritrova nell'assurda posizione di dover salvare il pianeta da un'apocalisse globale scatenata dalle sue stesse identiche mani.
Un'ossessione lunga dieci anni
Le immagini del trailer si muovono sulle note distorte e nevrotiche di Burning Down the House dei Talking Heads, impostando fin da subito un ritmo sincopato e grottesco. Vediamo Cruise, quasi irriconoscibile nelle movenze, nell'estetica e persino nel tono di voce, accarezzare un gatto mentre un assistente lo informa che all'animale restano "tra le due settimane e i cinque minuti di vita".
Da lì è un'escalation di puro delirio visivo: aerei militari che sfrecciano sui ghiacciai, John Goodman nei panni del Presidente degli Stati Uniti d'America che dichiara solennemente "Digger ci ha ficcati in questo pasticcio, e Digger ci tirerà fuori", e lo stesso Cruise che si lancia in una danza forsennata stringendo tra le mani una pala.
Iñárritu ha confessato che il personaggio di Rockwell è stato una vera e propria ossessione, nata subito dopo le fatiche di The Revenant. "Sapevo esattamente come parlava, come sopravviveva, come seduceva la realtà per costringerla a dargli ragione", ha spiegato il regista messicano. Ci sono voluti dieci anni di gestazione per trovare la chiave di volta, il modo perfetto per raccontare questa "catastrofe carismatica" a cui è biologicamente impossibile non dare ragione, pur sapendo quanto sia letale.
Girato nel sontuoso e cinematografico formato VistaVision per garantire una profondità di campo che esalta l'ironia tagliente delle inquadrature, Digger vanta un cast secondario semplicemente mostruoso. Accanto a Cruise e Goodman si muovono attori del calibro di Jesse Plemons, Sandra Hüller, Riz Ahmed ed Emma D'Arcy.
Eppure gli occhi della critica sono tutti per lui, il re dei blockbuster che per una volta ha deciso di rischiare l'osso sul terreno dell'interpretazione pura e grottesca. Se quest'anno Cruise ha ritirato un Oscar onorario alla carriera, i primi scommettitori della Award Season guardano già alle statuette del 2027: la sua trasformazione eccentrica e totalmente estranea ai suoi canoni classici profuma già di candidatura pesante come Miglior Attore Protagonista.
In un anno affollato da franchise titanici e sequel attesissimi, la scommessa solista di Iñárritu e Cruise si candida a essere il vero proiettile impazzito del box office autunnale. L'appuntamento in sala è fissato per il prossimo 2 ottobre.