Un viaggio forzato trasforma due estranei in alleati, nel buddy movie con Robert De Niro oggi in TV
Prima di mezzanotte (1988) di Martin Brest con Robert De Niro: il buddy movie che ha definito il genere action-comedy. Analisi del cult con De Niro e Grodin.
C'è un film del 1988 che ha definito le regole non scritte del buddy movie d'azione, eppure il suo nome fatica a emergere quando si parla dei classici del genere. Prima di mezzanotte, diretto da Martin Brest e interpretato da un Robert De Niro in stato di grazia, rappresenta quella rara alchimia tra tensione action e commedia brillante che Hollywood ha passato decenni a cercare di replicare. Il titolo originale, Midnight Run, evoca già il senso di urgenza che pervade ogni scena: una corsa contro il tempo dove ogni minuto conta. Prime di mezzanotte sarà trasmesso oggi, in prima serata sul canale 27, alle 21.10.
Jack Walsh è un ex poliziotto finito a fare il cacciatore di taglie, ingaggiato per scovare Jonathan Mardukas, un contabile che ha sottratto milioni di dollari alla mafia e che ora rappresenta un testimone cruciale per l'FBI. L'agenzia che ha assunto Jack rischia il fallimento se l'uomo non viene recuperato in tempo. Ma naturalmente, nulla va secondo i piani. Jack non è l'unico sulle tracce di Jonathan: c'è la mafia che vuole eliminarlo, l'FBI che vuole proteggerlo, e altri cacciatori di taglie pronti a soffiare la preda. Quella che doveva essere una consegna di routine diventa un road movie forsennato attraverso l'America.
Robert De Niro costruisce un personaggio che anticipa molti degli antieroi cinici e disillusi del cinema degli anni '90. Il suo Jack Walsh è ruvido, competente, moralmente ambiguo ma non privo di principi. Di fronte a lui, Charles Grodin interpreta un Jonathan Mardukas che è l'opposto perfetto: chiacchierone, ansioso, apparentemente fragile ma dotato di un coraggio morale che lentamente emerge. La dinamica tra i due è il cuore pulsante del film. Non è solo la classica coppia sbilanciata dell'action comedy: è un confronto tra due filosofie di vita, tra cinismo acquisito e idealismo testardo.
Martin Brest dimostra qui una maestria registica che purtroppo non troverà sempre conferma nella sua carriera successiva. La sua capacità di alternare sequenze d'azione mozzafiato a momenti di commedia pura, senza che nessuno dei due elementi prevalga sull'altro, è rara. Le scene di inseguimento sono coreografate con precisione, ma è nei tempi comici, nei dialoghi taglienti, nelle pause cariche di tensione che il film trova la sua vera forza. Brest sa quando accelerare e quando rallentare, costruendo un ritmo che tiene incollati allo schermo.
Quello che colpisce, riguardando Prima di mezzanotte oggi, è quanto il film abbia anticipato formule narrative che sarebbero diventate standard. L'idea del viaggio forzato che trasforma due estranei in alleati, la struttura a ostacoli multipli dove ogni nemico risolto ne fa emergere uno nuovo, il bilanciamento tra azione e sviluppo dei personaggi: tutto questo è diventato il DNA di innumerevoli produzioni successive. Da Una notte da leoni a The Nice Guys, l'eredità di Midnight Run è ovunque, anche se raramente riconosciuta.
Dal punto di vista tematico, sotto la superficie action-comedy, Prima di mezzanotte parla di redenzione e seconde possibilità. Jack Walsh è un uomo che ha perso tutto – carriera, famiglia, rispetto di sé – e che in questo lavoro sporco cerca una qualche forma di riscatto. Jonathan Mardukas, pur avendo rubato, lo ha fatto alla mafia, redistribuendo parte del denaro in beneficenza. Sono entrambi uomini che cercano di fare la cosa giusta in un mondo che li ha traditi. Il loro viaggio diventa una forma di terapia reciproca, dove ciascuno impara qualcosa dall'altro.
Il film di Martin Brest rimane una lezione di come si costruisce un action movie intelligente, dove l'azione serve la storia e i personaggi, non viceversa. Dove le esplosioni non sostituiscono lo sviluppo narrativo ma lo punteggiano. Dove due uomini che si detestano possono lentamente scoprire di avere più in comune di quanto pensassero. Una formula che Hollywood ha cercato infinite volte di replicare, raramente con la stessa efficacia. Prima di mezzanotte non è solo un film da riscoprire: è un esempio da studiare.