"Una delle migliori serie investigative di sempre": da divorare in streaming a luglio
L'antidoto perfetto alla noia dei pomeriggi di luglio: perché questa storica serie è il capolavoro investigativo da divorare a luglio
No, per fare un buon poliziesco non servono fotografia desaturata e investigatori tormentati da cliché freudiani. Siete fuori strada. Il genere investigativo ha toccato il suo apice formale quando si affidava a una sceneggiatura tagliente e alla maniacale cura del dettaglio, una lezione di cui Agatha Christie's Poirot è l'incarnazione perfetta.
Poirot, che fascino!
Il carisma immutato di questa produzione si cela in una rigorosa architettura formale. Se i moderni procedurali cercano il colpo di scena splatter o l'angoscia esistenziale a tutti i costi, la serie di Poirot offre un labirinto ben riuscito di suspense e pura deduzione logica. È la quintessenza del cozy mystery, un genere che sotto l'ombrellone a luglio permette una rassicurante catarsi intellettuale. Il caos del mondo viene ordinato e risolto prima dei titoli di coda.
E come si può competere con una serie in cui l’ordine borghese viene infranto da un delitto, specialmente quando a ricomporre i pezzi è un omino eccentrico che rifiuta la violenza per affidarsi unicamente alle sue capacità deduttive fuori dal comune.
Il suo Hercule è un ex poliziotto, un rifugiato della Grande Guerra che cammina sul suolo inglese con la consapevolezza di essere uno straniero perennemente osservato. Suchet fa emergere in lui una vulnerabilità e un rigore morale che nobilitano ogni singola inquadratura.
Se la BBC intende davvero sfidare questo colosso nei prossimi anni, farebbe bene a studiarne ogni singola inquadratura, perché il fantasma di Suchet è pronto a perseguitare chiunque osi banalizzarne il lascito.