Uncharted: per Shawn Levy il film punta a essere un Indiana Jones per le nuove generazioni
Il film di Uncharted con Tom Holland punta a essere un Indiana Jones per le generazioni che non sono cresciute guardando Indiana Jones
La pellicola verrà diretta da Shawn Levy (regista di Real Steel e Stranger Things), che ora parla delle idee che vuole portare sullo schermo in una intervista con Nerdist:
Per quanto mi riguarda il gioco è fantastico, il suo spirito è tutto nelle spettacolari scene d'azione e nelle sue ambientazioni fantasiose, e soprattutto il carattere da furfante spaccone di Nathan. Sono tutti elementi che possono contribuire a rendere grande un film. Quando ne ho parlato con Tom Holland, lui mi ha detto che le origini di Nathan Drake non sono state realmente esplorate nei quattro videogiochi: abbiamo visto brandelli di storia del suo incontro con Sully... ma l'opportunità che abbiamo qui è fare un film su una caccia al tesoro con un taglio molto particolare, con un protagonista - e un capitolo sulla sua vita - a cui non puoi giocare a casa, giocando al videogioco.
Quindi abbiamo intenzione di prendere lo spirito e il tono e l'atteggiamento tipici del videogioco - e i suoi elementi visivi spettacolari - e applicarlo a questo capitolo della vita di Drake che non avevamo mai visto prima. Speriamo quindi di avvicinarci nel modo giusto a Uncharted, restituendolo fedelmente ma realizzando anche un franchise cinematografico "alla Indiana Jones" a un pubblico che non è cresciuto con Indiana Jones.
Allo script del film, in passato, hanno lavorato Joe Carnahan, David Guggenheim e Eric Warren Singer; la Sony è al momento impegnata ad affidare una nuova stesura a un altro sceneggiatore.
Alla regia Shawn Levy, alla produzione Charles Roven, Avi Arad e Alex Gartner. Il film non ha ancora una data di uscita.