Venom, Sony vuole ripartire da zero: il nuovo progetto potrebbe essere un horror animato

Sony prepara un film animato su Venom fedele ai fumetti: tono horror, regia di Lipovsky e Stein. Finalmente Spider-Man nella storia del simbionte?

Condividi

Dopo anni di film live-action che hanno trasformato Venom in un antieroe comico e bizzarro, Sony Pictures sta preparando una mossa che potrebbe finalmente accontentare i puristi dei fumetti Marvel. Secondo recenti indiscrezioni, lo studio starebbe sviluppando un film d'animazione dedicato al simbionte nero, con la regia di Zach Lipovsky e Adam B. Stein, il duo dietro Final Destination: Bloodlines. E questa volta, l'approccio potrebbe essere radicalmente diverso.

La trilogia con Tom Hardy ha certamente trovato il suo pubblico, generando incassi significativi e una base di fan affezionata alla versione bonaria e umoristica del personaggio. Tuttavia, chi conosce le storie originali sa bene quanto quei film si siano allontanati dal materiale di partenza. Eddie Brock e il simbionte sono stati reinventati come una strana coppia comica, eliminando completamente l'elemento più cruciale dell'origine di Venom: Spider-Man.

Ed è proprio qui che risiede il problema fondamentale. Venom, nella sua essenza fumettistica, non può esistere senza l'Uomo Ragno. È il rapporto che Peter Parker sviluppa con il simbionte, e il successivo rifiuto, a rendere l'odio condiviso di Eddie e della creatura aliena così potente e significativo. L'unica volta che abbiamo visto questa dinamica sul grande schermo è stata in Spider-Man 3 di Sam Raimi, ma in quel caso il personaggio venne sacrificato nella caotica terza parte di una storia già sovraffollata.

Venom - Sony Pictures



Il nuovo progetto animato rappresenta un'opportunità d'oro per correggere il tiro. Con Sony che ha confermato il reboot del suo universo di spin-off Spider-Man, questo film potrebbe essere la chiave per ripartire con il piede giusto, cancellando de facto la continuità della trilogia Hardy e ricominciando da una base più solida e rispettosa del canone.

L'animazione offre vantaggi che il live-action semplicemente non può garantire. Dopo il successo rivoluzionario di Spider-Man: Un nuovo universo e Spider-Man: Across the Spider-Verse, Sony ha dimostrato di saper padroneggiare questo medium come pochi altri studios. Questi film hanno ridefinito cosa significhi realizzare un cinecomic animato, sia dal punto di vista artistico che narrativo, e hanno dimostrato che l'animazione può raggiungere vette di espressione visiva irraggiungibili con la CGI tradizionale.

Ma c'è un altro elemento che rende questo progetto particolarmente intrigante: il potenziale tono horror. Se Final Destination: Bloodlines è un indicatore delle sensibilità registiche di Lipovsky e Stein, potremmo finalmente vedere un Venom davvero terrificante. Un predatore notturno che divora passanti innocenti a Central Park, una presenza spaventosa e brutale invece del simpatico gigante nero che mangia polli vivi e fa battute meta-testuali.

La commedia slapstick che ha caratterizzato i film di Hardy ha certamente il suo pubblico, ma ha anche privato il personaggio della sua natura più oscura e disturbante. Un approccio horror permetterebbe di esplorare la psiche tormentata di Eddie Brock in modi che il live-action non ha mai osato tentare. Immaginate la discesa nella follia di un uomo che condivide la mente con una creatura aliena affamata di carne umana, il tutto visualizzato attraverso lo stile grafico innovativo che ha reso gli Spider-Verse così memorabili.

Naturalmente, questo apre la questione Spider-Man. Il film includerà finalmente l'Uomo Ragno come elemento fondamentale della storia? Racconterà l'origine classica oppure sceglierà di iniziare con Venom già formato, evitando così il problema dell'assenza del personaggio più importante? Una soluzione elegante potrebbe essere quella di raccontare la storia dal punto di vista di Eddie e del simbionte, con Spider-Man che appare come antagonista dalla loro prospettiva distorta. Un capovolgimento narrativo che potrebbe risultare tanto originale quanto fedele allo spirito dei fumetti.

La tentazione di replicare il successo degli Spider-Verse sarà forte. Quei film rappresentano, insieme alla trilogia originale di Sam Raimi, il meglio che Sony abbia prodotto nell'ambito Marvel. Ma copiare semplicemente quello stile sarebbe un errore. Il nuovo Venom dovrebbe trovare la propria identità visiva, magari più cupa, più viscerale, più inquietante.

C'è anche la possibilità, per quanto ambiziosa, che Venom venga direttamente integrato nell'universo Spider-Verse
. Invece di creare un altro film spin-off isolato, Sony potrebbe inserire il simbionte nel multiverso già stabilito, magari con un cameo in Spider-Man: Beyond the Spider-Verse che poi porta al suo film standalone. Sarebbe una mossa intelligente per garantire visibilità e interesse, sfruttando la popolarità consolidata del franchise animato.

Resta da vedere se Tom Hardy sarà coinvolto in qualche modo. L'attore ha espresso più volte il suo affetto per il personaggio, ma un film d'animazione permetterebbe anche un cast vocale completamente nuovo, liberando il progetto da qualsiasi legame con la trilogia precedente.

Quello che è certo è che l'animazione offre possibilità narrative e visive che il live-action non può eguagliare quando si tratta di rappresentare un personaggio così estremo e surreale come Venom. Un simbionte che si contorce, si deforma, si espande in tentacoli mostruosi, che divora esseri umani interi: tutto questo può essere reso con una potenza grafica e un impatto emotivo superiore rispetto alla CGI applicata a un attore in motion capture.

Il progetto è ancora nelle fasi iniziali di sviluppo e i dettagli ufficiali scarseggiano. Ma l'idea stessa di un Venom animato, potenzialmente più oscuro, più fedele ai fumetti e finalmente libero dai vincoli contrattuali che hanno impedito l'inclusione di Spider-Man, è sufficiente per riaccendere l'interesse anche nei fan più delusi dalla trilogia Hardy.

Sony ha l'opportunità di fare qualcosa di speciale. Di creare non solo un buon film su Venom, ma il film definitivo sul personaggio. Quello che i lettori di fumetti aspettano da decenni. Quello che mostra Eddie Brock non come un antieroe goffo e simpatico, ma come un uomo divorato dall'odio e dalla follia, legato indissolubilmente a una creatura che condivide la sua sete di vendetta contro l'Uomo Ragno.

Fonte / ScreenRant.com
Continua a leggere su BadTaste