Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva: cos'è successo e come sta
Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva al Gemelli di Roma. Le condizioni del critico d'arte dopo il ricovero del 2025 e la battaglia legale familiare.
Vittorio Sgarbi è ricoverato in terapia intensiva al policlinico Agostino Gemelli di Roma. La notizia, confermata dalla stessa struttura ospedaliera, ha destato preoccupazione nell'opinione pubblica italiana, riportando l'attenzione sulle condizioni di salute del celebre critico d'arte, che negli ultimi anni ha attraversato momenti particolarmente delicati sul piano personale e fisico. Il critico d'arte e politico, 74 anni, si trova attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva del nosocomio romano, lo stesso dove aveva affrontato un lungo periodo di degenza nella primavera del 2025.
Dopo le dimissioni di quella primavera, Sgarbi aveva tentato gradualmente di riprendere la propria vita pubblica. Nel maggio 2025 era tornato a farsi vedere sui social media insieme alla compagna Sabrina Colle, con post che volevano rassicurare i suoi sostenitori. Le apparizioni successive, tuttavia, mostravano un uomo visibilmente provato: il peso corporeo sensibilmente ridotto, il volto scavato, il passo incerto. La prima uscita pubblica di rilievo avvenne nel febbraio successivo, alla Certosa di Ferrara, dove apparve debilitato fisicamente, con movimenti incerti e un aspetto che tradiva la fatica del periodo trascorso.
Nonostante tutto, Sgarbi non aveva interrotto del tutto i suoi impegni professionali. A settembre aveva partecipato alla conferenza stampa di presentazione della mostra "Da Monet a Van Gogh a Kandinsky", ospitata a Ferrara presso il prestigioso Palazzo dei Diamanti. Un segnale, forse, di un tentativo di ritorno alla normalità, almeno sul piano lavorativo. Ma la passione per l'arte e la comunicazione, che da sempre caratterizzano il personaggio, non sono bastate a scongiurare questo nuovo episodio critico.
La vicenda umana di Vittorio Sgarbi, al di là delle sue posizioni pubbliche spesso controverse e della sua figura divisiva nel panorama culturale e politico italiano, racconta la fragilità di un uomo che ha attraversato la depressione, la malattia e le difficoltà familiari. Un percorso che interroga anche sulla pressione mediatica e sulle aspettative che gravano su personaggi pubblici di tale notorietà, spesso chiamati a mostrarsi sempre forti, polemici, presenti, senza spazio per la vulnerabilità. Al momento non è possibile stabilire quale sarà il decorso clinico né quando Sgarbi potrà lasciare la terapia intensiva.