Wanna Marchi premiata in Campidoglio, ma Jimmy Ghione sbotta: “Io non dimentico le sue vittime”
Jimmy Ghione interviene sul premio ricevuto da Wanna Marchi e Stefania Nobile in Campidoglio e ricorda le vittime: le sue parole a La volta buona.
Il premio ricevuto da Wanna Marchi e Stefania Nobile in Campidoglio continua a far discutere, e questa volta a intervenire è stato qualcuno che conosce molto bene la loro storia. Jimmy Ghione, per anni inviato di Striscia la Notizia e oggi concorrente di Ballando con le stelle, è intervenuto in collegamento con La volta buona e non ha nascosto il proprio sconcerto per il riconoscimento assegnato a madre e figlia.
qStefania Nobile è stata premiata per il libro Vendere... cara la pelle, mentre Wanna Marchi ha ottenuto un riconoscimento per il suo ricettario La verità è che io cucino così. Qui non si pesa niente: l'unica misura è l'amore, non si è trattato, è bene precisarlo, di un premio assegnato dal Comune di Roma, visto che l'iniziativa era privata e organizzata dalla casa editrice Edizioni Cento, ma è stata soprattutto la scelta di ospitarla in uno degli spazi più prestigiosi del Campidoglio a scatenare le reazioni.
Ghione, intervenendo nel programma condotto da Caterina Balivo, ha ricordato il ruolo avuto da Striscia la Notizia nelle inchieste televisive sulle due donne. Per l'ex inviato, vedere oggi Wanna Marchi e Stefania Nobile ricevere un riconoscimento in quella cornice ha inevitabilmente riaperto una ferita.
“Vi posso dire quanta sofferenza ho trovato negli occhi delle vittime: persone che hanno tentato il suicidio, persone che maldestramente purtroppo hanno creduto in quelle due persone. E adesso devono essere premiate al Campidoglio, dove il Campidoglio dovrebbe pensare ad altro, premiare anche il cittadino che non riesce ad arrivare a fine mese, premiare qualcuno delle forze dell’ordine. Invece siamo qua a premiare Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile”. - Jimmy Ghione
Proprio quelle vicende erano finite per anni al centro dei servizi di Striscia la Notizia, diventando uno dei casi televisivi e giudiziari più conosciuti del periodo. La presenza delle due donne in Campidoglio ha quindi provocato reazioni anche sul piano politico. Il consigliere capitolino Dario Nanni si è assunto la responsabilità di aver richiesto la concessione della Sala della Protomoteca, spiegando però di non essere stato a conoscenza della presenza di Wanna Marchi e Stefania Nobile tra i premiati. Nanni ha aggiunto che, se lo avesse saputo, non avrebbe sostenuto la richiesta per l'utilizzo dello spazio.
Roma Capitale, dopo le polemiche, ha inoltre annunciato l'intenzione di rivedere le procedure attraverso le quali vengono concesse le sale capitoline, rafforzando i controlli preventivi sugli eventi e sui partecipanti. Madre e figlia, dal canto loro, non sono rimaste in silenzio davanti alle critiche. Stefania Nobile ha risposto sui social rivendicando il riconoscimento ricevuto e contestando chi considera la cultura confinata soltanto ai grandi nomi della storia, mentre Wanna Marchi ha celebrato pubblicamente il momento vissuto in Campidoglio.