Warner Bros. Discovery e Paramount svalutano le loro reti di diversi miliardi di dollari
La televisione lineare è in declino costante, come dimostrano le mosse "contabili" di Warner Bros. Discovery e Paramount
Nel corso di due giorni due dei più importanti studios di Hollywood hanno rivalutato in negativo il segmento delle reti televisive, che fino a pochi anni fa era in assoluto il più redditizio grazie alla combinazione tra raccolta pubblicitaria, licenze e costi di trasmissione.
Anche Paramount Global ha annunciato i suoi dati trimestrali, e sebbene per la prima volta abbia registrato profitto (26 milioni di dollari) dalla divisione streaming (ma Paramount+ è ancora in perdita e ha anche perso 2.8 milioni di abbonati, compensata però da Pluto TV e BET+), ha anche ridotto il valore contabile dei propri canali via cavo di quasi 6 miliardi di dollari. Paramount ha rivisto i suoi numeri basandosi su quanto pagherà Skydance per rilevare l'attività, e ha annunciato il licenziamento del 15% della forza lavoro in nordamerica.
Il declino della tv lineare sta colpendo anche altri giganti di Hollywood, ma aziende come Disney e Comcast hanno ricavi più diversificati che includono, oltre al cinema, anche i parchi divertimento e le esperienze (e, nel caso di Comcast, la telefonia).