Werwulf: chi ha visto il trailer al CinemaCon riferisce che sia il film più terrificante di Robert Eggers
Robert Eggers torna con Werwulf, film sui licantropi ambientato nel XIII secolo con Aaron Taylor-Johnson. Uscita prevista per Natale 2026. Tutti i dettagli.
Robert Eggers non si ferma mai. Dopo il trionfo critico e commerciale di Nosferatu, che ha incassato 182 milioni di dollari a fronte di un budget di 50 milioni, il regista visionario torna a terrorizzare il pubblico con Werwulf, un film che promette di ridefinire il genere dei licantropi attraverso la sua inconfondibile lente storica e viscerale. Le prime immagini mostrate durante il CinemaCon hanno confermato ciò che gli appassionati speravano: Eggers sta costruendo qualcosa di unico, primitivo e disturbante.
Il cast riunisce diversi volti già visti in Nosferatu, creando una sorta di compagnia di attori fedeli al regista. Oltre a Taylor-Johnson nel ruolo del protagonista maledetto, troviamo Lily-Rose Depp, Willem Dafoe e Ralph Ineson, tutti reduci dal successo del film sul vampiro. A loro si aggiungono Jack Morris, Jan Bijvoet, Ritchi Edwards e Bodhi Rae Breathnach. Questa continuità artistica non è casuale: Eggers lavora meglio quando può costruire un rapporto di fiducia con interpreti che comprendono la sua visione, disposti a spingersi oltre i confini del comfort per dare vita a personaggi complessi e spesso moralmente ambigui.
La sceneggiatura è stata scritta da Eggers insieme a Sjón, poeta e scrittore islandese con cui aveva già collaborato per The Northman. Quella partnership aveva prodotto un'epica vichinga cruda e poetica, capace di bilanciare violenza estrema e lirismo. Ci si può aspettare un approccio simile per Werwulf, dove l'orrore della trasformazione fisica si intreccia probabilmente con quello esistenziale: cosa significa perdere il controllo del proprio corpo, della propria mente, della propria anima?
L'uscita è fissata per il 25 dicembre 2026, una data insolita per un horror ma che la dice lunga sulle ambizioni del progetto. Universal sta puntando su Werwulf come evento cinematografico, non come semplice genere di nicchia. Dopo il successo di Nosferatu, che ha dimostrato come il pubblico sia disposto ad abbracciare un cinema d'autore horror se fatto con intelligenza e visione, le aspettative sono altissime.