Will Smith si sente "colpevole" per la disinformazione sul Coronavirus a causa di Io Sono Leggenda
Will Smith ha spiegato di sentirsi parzialmente colpevole della mala informazione sul Coronavirus proprio a causa di Io Sono Leggenda
Parliamo, naturalmente, di Io Sono Leggenda, pellicola diretta da Francis Lawrence ispirato all'omonimo romanzo di Richard Matheson.
Nella pellicola, come recita la sinossi ufficiale:
Immune per qualche ragione ad un virus inarrestabile e incurabile, il virologo militare Robert Neville è l'ultimo essere umano rimasto vivo a New York e forse, nel mondo intero. Le vittime dell'epidemia diventate mutanti si aggirano nell'ombra... spiando ogni mossa di Neville... Nell'attesa che lui compia l'errore fatale. A Neville resta solo una missione da portare a termine: trovare un antidoto utilizzando il suo stesso sangue immune al virus. Ma sa di essere in assoluta minoranza... e il tempo a sua disposizione sta per scadere
In un video pubblicato su Facebook Will Smith ha spiegato di sentirsi parzialmente colpevole della mala informazione sul Coronavirus proprio a causa di Io Sono Leggenda:
Voglio dirlo perché nel 2008 (sic!) ho fatto Io Sono Leggenda e mi sento responsabile per un sacco di disinformazione in materia. Mentre mi stavo preparando per Io Sono Leggenda, dove il mio personaggio è un virologo, ho avuto la possibilità di visitare il CDC. Ho avuto la possibilità di sviluppare una fondamentale, per quanto basilare, comprensione dei virus e degli agenti virali patogeni, un'esperienza che ha davvero cambiato la mia vita e la maniera in cui osservo il mondo. Ci sono concetti di base che le persone non capiscono. Quello che vorrei per tutti noi ora è l'opportunità di capire le basi e poi lasciar fare tutto agli esperti.
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