World War Z 2 uscirà mai? Tutte le notizie sul possibile sequel
World War Z con Brad Pitt è settimo su Paramount Plus a 13 anni dall'uscita, ma il sequel annunciato nel 2013 è stato cancellato definitivamente nel 2019.
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A tredici anni dalla sua uscita nelle sale, World War Z continua a divorare le classifiche di streaming. Il film con Brad Pitt occupa attualmente la settima posizione tra i contenuti più visti a livello mondiale su Paramount Plus, un risultato che testimonia la straordinaria longevità di un'opera che ha ridefinito il genere zombie per una generazione di spettatori. Eppure, nonostante questo successo duraturo e una serie di numeri che farebbero gola a qualsiasi studio hollywoodiano, il sequel annunciato nel 2013 non vedrà mai la luce.
È proprio questa reinvenzione degli zombie a costituire uno degli elementi più memorabili del film. Chi ha visto World War Z non può dimenticare la sequenza in cui migliaia di infetti si ammassano gli uni sugli altri come formiche impazzite per superare il muro che protegge Gerusalemme, creando una sorta di onda vivente che sfida le leggi della fisica e del buon senso. Immagini che sono entrate nell'immaginario collettivo del genere, diventando un punto di riferimento per le produzioni successive.
I numeri, del resto, giustificavano ampiamente un seguito. World War Z ha incassato 540 milioni di dollari al box office mondiale, a fronte di un budget stimato tra i 190 e i 269 milioni di dollari (le cifre variano a seconda che si includano o meno i costi di marketing e le riprese aggiuntive che hanno caratterizzato una produzione travagliata). La critica ha accolto il film con un rispettabile 72% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, certificando un prodotto solido sia dal punto di vista commerciale che qualitativo.
Forte di questi risultati, Paramount Pictures annunciò ufficialmente World War Z 2 nel giugno 2013, appena un mese dopo l'uscita del primo capitolo. I fan del film e dell'universo narrativo creato da Max Brooks iniziarono a fantasticare sugli sviluppi possibili, su come la storia di Gerry Lane sarebbe proseguita. Per anni circolarono voci, rumor, possibili trame. Si parlò anche del coinvolgimento di David Fincher alla regia, un nome che avrebbe conferito al progetto un prestigio autoriale notevole.
Ma nel 2019, sei anni dopo l'annuncio iniziale, Paramount cancellò definitivamente il progetto. Le ragioni ufficiali riguardano problemi di budget e la potenziale impossibilità di distribuire il film in Cina, mercato diventato cruciale per il successo commerciale dei blockbuster hollywoodiani. Il governo cinese mantiene regole severe sulla rappresentazione di elementi soprannaturali e morti viventi, e un film incentrato su un'apocalisse zombie difficilmente avrebbe ottenuto il via libera per la distribuzione nel paese asiatico.
La cancellazione di World War Z 2 lascia un vuoto nel panorama del cinema d'azione contemporaneo. In un'epoca in cui gli studios si aggrappano a proprietà intellettuali collaudate, riproponendo sequel e remake all'infinito, vedere un progetto con basi solide e pubblico affezionato venire accantonato rappresenta un'occasione mancata. Il film meritava di sviluppare il suo universo narrativo, di esplorare le conseguenze del finale aperto, di approfondire tematiche che il primo capitolo aveva solo sfiorato.