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Xena: Principessa Guerriera, Lucy Lawless svela il ritorno che avrebbe voluto al posto del reboot

Lucy Lawless torna a parlare del mancato reboot di Xena: Warrior Princess e racconta quale progetto avrebbe voluto vedere realizzato al posto di una nuova serie.

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Poche serie televisive possono vantare il culto intramontabile di Xena: Principessa Guerriera. Lanciata nel 1995, la serie ha definito un'intera generazione di appassionati grazie al mix perfetto di azione adrenalinica, storie epiche e quella dose calibrata di comicità camp che l'ha resa indimenticabile. Ancora oggi, quasi trent'anni dopo, nuovi fan scoprono le avventure della guerriera più temibile della televisione, quella che ha trasformato Lucy Lawless in un'icona pop globale.

Quando nel 2015-2016 circolò la notizia di un reboot in sviluppo, l'entusiasmo esplose, ma alla fine il progetto naufragò, ufficialmente per "differenze creative". Ora, anni dopo quel tentativo abortito, Lucy Lawless ha deciso di rompere il silenzio e condividere la sua visione su Instagram, rivelando non solo i suoi dubbi sul reboot, ma anche cosa avrebbe davvero voluto vedere realizzato.

La domanda che Lawless si è posta è semplice e provocatoria: era davvero necessario un nuovo show televisivo quando l'originale continua ad attrarre fan decenni dopo essere andato in onda. Per l'attrice neozelandese, la risposta è chiara: no. O almeno, non nella forma che era stata proposta. Difatti il reboot pianificato avrebbe adottato un approccio antologico, senza riproporre la storia di Xena e Gabrielle come l'avevamo conosciuta. Una scelta comprensibile dal punto di vista creativo, ma che non convinceva pienamente Lawless.

La sua alternativa era molto più ambiziosa e radicale: un film per il grande schermo che esplorasse il passato oscuro di Xena, quel periodo di cui la serie originale offriva solo frammenti sparsi e fugaci. Nel suo lungo post su Instagram, l'attrice entra nei dettagli della sua visione, rivelando che voleva vedere l'infanzia di Xena, la sua nascita, la famiglia, la vita ad Amphipolis, il villaggio che l'ha cresciuta. Ma soprattutto, voleva mostrare i momenti cruciali che hanno spezzato l'anima di una giovane donna e l'hanno trasformata in una spietata guerriera temuta in tutto il mondo conosciuto.

La perdita del fratello, le prime difficoltà, gli eventi che gradualmente hanno plasmato il suo carattere e l'hanno spinta lungo quel sentiero oscuro: questi erano i tasselli narrativi che Lawless sognava di vedere finalmente raccontati con la profondità che meritano. Nella serie televisiva, il passato di Xena emergeva attraverso flashback e riferimenti sparsi, spesso legati agli incontri con personaggi che conservavano rancore per le azioni passate della protagonista. Ma quelle erano solo schegge di una storia molto più ampia e complessa.

Un film avrebbe permesso di rispondere a domande fondamentali che la serie ha solo sfiorato: cosa ha davvero spezzato Xena, perché è diventata una guerriera così temuta, come è nata la leggenda che precedeva il suo viaggio di redenzione. Questi interrogativi attraversano l'intera serie originale come un filo rosso mai completamente dipanato, e rappresenterebbero il cuore narrativo perfetto per un'opera cinematografica. L'idea di un prequel ha un fascino innegabile. Eviterebbe la trappola di dover competere direttamente con la serie originale o di tentare di replicarne la magia con un nuovo cast.

Xena, fonte: Universal Television

Invece, offrirebbe uno sguardo inedito su una Xena giovane, ancora priva della saggezza acquisita attraverso la redenzione, ma già dotata di quella forza e determinazione che l'hanno resa leggendaria. Dal punto di vista produttivo, un prequel cinematografico o seriale potrebbe anche funzionare come ponte verso una eventuale continuazione. Raccontare diversi anni o stagioni dedicate al passato di Xena permetterebbe di costruire una base narrativa solida, per poi eventualmente collegarsi alla serie originale e magari continuare oltre, se il pubblico rispondesse positivamente. La questione rimane aperta e, per il momento, nel limbo creativo.

Precisiamo che non ci sono annunci ufficiali su nuovi progetti legati a Xena, né cinematografici né televisivi, ma nonostante questo le parole di Lucy Lawless hanno il peso di chi ha incarnato quel personaggio per sei stagioni e 134 episodi, diventandone l'interprete definitiva agli occhi di milioni di fan in tutto il mondo. Il mondo del cinema e delle serie tv è in piena fase di revival e reboot, con franchise dormienti che vengono risvegliati continuamente. Xena: Principessa Guerriera rimane uno dei titoli più amati e richiesti dai fan per un ritorno, in qualsiasi forma.

La visione di Lawless di un film sul passato oscuro della guerriera rappresenta un'alternativa intrigante al classico reboot, un modo per onorare l'eredità della serie originale senza tentare di sostituirla. Forse, in un futuro non troppo distante, qualche produttore visionario raccoglierà l'idea e darà a Lucy Lawless (apparsa anche nella trilogia di Spider-Man di Sam Raimi) e ai milioni di fan sparsi nel mondo ciò che desiderano: non un semplice rifacimento, ma una vera esplorazione delle origini di una delle eroine più iconiche della storia della televisione. Fino ad allora, rimane l'originale, ancora oggi perfettamente godibile e ricco di quella energia unica che solo Xena: Principessa Guerriera sapeva sprigionare.

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