Zak Penn parla di Alphas
Lo sceneggiatore di The Avengers parla della serie di Syfy le cui riprese inizieranno a maggio: cinque persone ottengono poteri straordinari...
In particolare, lo sceneggiatore ha riflettuto sul destino dei supereroi in televisione negli ultimi anni: dopo la rapida ascesa e il declino di Heroes, e le due delusioni di quest'anno (The Cape ha debuttato nella midseason e non è riuscito ad attirare spettatori, tanto che l'ultimo episodio è stato trasmesso online, mentre No Ordinary Family difficilmente verrà rinnovato), ci si chiede se Alphas, che racconta le vicende di cinque persone qualunque che ottengono poteri straordinari, riuscirà a sfondare:
Nel caso della mia serie, non parliamo di persone che indossano costumi e combattono il crimine. Si tratta di superumani con poteri straordinari. Quando lavoravamo a X-Men, non ci facevamo domande come "Cosa succede prima che gli X-Men salgano sull'aereo? I protagonisti vanno in bagno? E come fanno ad andarci con quel costume? Sono domande che non potevamo farci lavorando su film come questi. Credeci o meno, ma sono stati aspetti molto importanti per me nel lavorare a questa serie.
La televisione ci offre qualcosa di particolare su come esplorare i personaggi. Alphas si distingue proprio per il suo soggetto unico: tratta aspetti che nella nostra letteratura drammatica non sono state mai esplorate.
Uno dei personaggi della serie, interpretato da Ryan Cartwright, soffrirà di sindrome di Asperger come conseguenza del potere acquistato.
Fonte: THR
