Zerocalcare torna su Netflix: l'attesissimo annuncio rivela titolo e data della nuova serie
Michele Rech torna con la sua terza serie animata, e stavolta l'ha detto, dopo cinque spot, durante la serata finale del Festival.
L'annuncio più atteso arriva dall'Ariston
Netflix ha scelto Sanremo per svelare la data. Non un comunicato stampa, non un post sui social a freddo, ma una serie di spot durante le pause pubblicitarie della serata finale del Festival 2026, con Zero — l'alter ego animato di Michele Rech, in arte Zerocalcare — che conduceva il pubblico tra le novità in arrivo sulla piattaforma. Il fumettista romano ha presentato di tutto: la nuova stagione di One Piece, il film Peaky Blinders - The Immortal Man. Ma l'appuntamento vero era un altro. Due Spicci uscirà il 27 maggio 2026, e lo ha annunciato come sa fare lui: tirandola per le lunghe, lasciando che fosse l'Armadillo a fare il lavoro sporco.
La gag costruita attorno all'annuncio è tutta zerocalcariana: cinque spot per strappare una data di uscita, con l'Armadillo nel ruolo di coscienza critica che preme, e Zero nel ruolo di quello che nicchia. Chi segue l'autore da Strappare lungo i bordi in poi sa già che il confine tra la forma e il contenuto, da quelle parti, è sempre sottile.Il terzo capitolo su Netflix
Due Spicci è la terza serie animata che Zerocalcare porta su Netflix, dopo Strappare lungo i bordi — sei episodi, 2021 — e Questo mondo non mi renderà cattivo — sei episodi, 2023. Entrambe hanno costruito un pubblico che va ben oltre i lettori storici di BAO Publishing, intercettando una generazione che si è riconosciuta nel dialetto romano, nell'ansia da prestazione, nelle amicizie che resistono nonostante tutto.
La nuova serie è prodotta da Movimenti Production, parte di Banijay Kids & Family, sempre con BAO Publishing. La firma è la stessa di sempre: scritta e diretta da Zerocalcare. Al centro della storia troviamo Zero e Cinghiale alle prese con la gestione di un locale, tra problemi economici, incomprensioni e la comparsa di una figura del passato che complica una situazione già traballante. Responsabilità inattese, scelte difficili, vite personali che si inceppano. Il territorio narrativo è quello abituale, con quella capacità di trasformare il piccolo — due spicci, appunto — in qualcosa che pesa.Cosa aspettarsi da maggio
Il 27 maggio è una data che arriva dopo mesi di attesa silenziosa, con qualche immagine circolata qui e là ma nessun trailer vero e proprio fino all'annuncio sanremese. La strategia comunicativa di Zerocalcare su Netflix ha sempre avuto questa qualità: poca promozione classica, molto rumore organico. I fan generano il passaparola, l'autore si muove con i tempi che conosce.
Quello che è certo è che l'Armadillo torna — e con lui il meccanismo del dialogo interno che è diventato la firma più riconoscibile di questo universo animato. Due Spicci si preannuncia come una storia che guarda ancora al quotidiano, all'ordinario che diventa straordinario per accumulo, alla fatica di stare al mondo con qualcuno di fianco. Mancano tre mesi. Si aspetta.