In un’intervista con Variety, Joel Crawford, regista di Il Gatto Con Gli Stivali 2: L’ultimo desiderio (LEGGI LA RECENSIONE) ha rivelato come una delle ispirazioni per realizzare il film sia stato nientemeno che Akira, celebre anime del 1988.

Ecco perché:

Ricordo che [da bambino] vedevo le esplosioni disegnate a mano e tutto sembrava così epico. Non avevo mai provato nulla di simile, e dopo disegnavo nuvole di polvere che diventavano personaggi. È stato divertente prendere spunto da quell’ispirazione e disegnare la forma dei personaggi, ma anche i movimenti e le azioni del mondo del film.

Il Gatto Con Gli Stivali 2 mescola infatti senza soluzione di continuità l’animazione 2D e 3D, oltre a diverse frequenze per i fotogrammi, per esaltare i momenti d’azione e spingere oltre i confini dell’animazione dei personaggi. Per le sequenze d’azione, gli animatori hanno utilizzato un processo chiamato “step animation”, in cui alcuni fotogrammi durano di più per creare un contrasto visivo. “L’ha fatto sembrare fantastico, e l’esperienza del pubblico è quella di vedere questi movimenti e gesti esagerati durante l’azione“, commenta Crawford.

L’obiettivo principale era comunque quello di evidenziare il tocco personale dell’animazione disegnata a mano che si trova negli anime tradizionali. “Gran parte dell’arte è costituita dal tocco umano, ed è questo che ci ha entusiasmato“, racconta il regista. “Volevamo tornare all’artista e ridurre l’impronta del computer“.

Vi ricordiamo che il film, con le voci originali di Antonio Banderas, Salma Hayek, Olivia Colman, Harvey Guillén, Samson Kayo, Wagner Moura, Anthony Mendez, John Mulaney, Florence Pugh, Da’Vine Joy Randolph, Ray Winstone, è al cinema dal 7 dicembre. Trovate tutte le informazioni nella nostra scheda.

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FONTE: Variety

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