Emilia De Santis e Nicola Curtoni con il loro Giro Dei Cinema, il viaggio intorno all’Italia da Milano a Pordenone passando per la Sicilia per scoprire, indagare e mappare 40 sale indipendenti italiane, sono arrivati a Firenze.
Da lì ci mandano in anteprima il reportage sui cinema La Compagnia e Stensen che compariranno sul blog tra qualche giorno.

La Compagnia è una sala gestita dalla sezione cinema della Fondazione Toscana che per almeno 100 giorni l’anno è occupato da festival (il più noto dei quali è il Festival dei Popoli). Forse anche per questo la programmazione ordinaria, cioè quando non ci sono festival, è particolarmente focalizzata sui documentari, cosa che la rende una sala praticamente unica nel nostro territorio. Ma non solo.
La sala infatti in un’ora può passare da teatrale a cinematografica, ci sono uno schermo che si alza e casse a scomparsa, in modo che possa ospitare sia gli uni che gli altri indifferentemente.

Come si vede dalle foto che ci hanno mandato ha uno stile retro bellissimo, una platea ampia e elementi di arredamento anni ‘30.
Una delle storie di successo della sala è che qui fu proiettato il film concerto dei Rolling Stones a Cuba in prima battuta e, visti gli ottimi risultati, è stata decisa una distribuzione nazionale.

Lo Stensen invece è gestito da una fondazione privata, ospita corsi di cinema e ha uno staff giovane, come si evince anche dall’arredamento e dalla cura della sua libreria e del suo bar con prodotti bio, birre artigianali e torte fatte in casa.
Noto per avere una programmazione molto esigente, non disprezza l’uso di poltrone doppie per coppie nella sua sala arredata come un cineclub. In occasione del lancio del film Rams – Storia di due fratelli e otto pecore ha organizzato una lotteria i cui biglietti erano in realtà i biglietti per lo spettacolo e in palio c’era l’adozione di una pecora sarda. Invece con Io, Daniel Blake hanno portato il cinema in carcere.

Qui di seguito trovate le foto dei due cinema

Cosa sia Giro Dei Cinema l’abbiamo raccontato in questo articolo ma, oltre a loro blog, potete seguirli anche su Facebook, Twitter e Instagram.