Ricordate il reportage di qualche settimana fa di Tehanu, l'inviata di TheOneLion? Beh non era certo finita lì. E infatti sul sito è appena apparsa la seconda parte del reportage, che vi riassumiamo di seguito.

La prima cosa che ha visto è stato il salone del Palazzo della Strega Bianca. Ancora una volta, è stato costruito all'interno di un capannone completamente imballato – come quelli che si usano come studi per il suono – ma una volta entrati l'effetto è ben diverso. L'ambiene realizzato dagli scenografi è sinistro, grigio e solenne. L'architettura non è appuntita come si direbbe. Piuttosto, i dettagli sulle pareti sono pieni di angoli, come l'Art Deco – solo più minacciosa. File di colonne coperte di ghiaccio corrono tutte intorno ai lati della sala, e dal soffitto scendono stalattiti. Davvero un palazzo d'inverno
E d'altronde è un luogo progettato per contenere i sudditi della Strega Bianca al loro posto. Il piano principale è una specie di corte ribassata, circondata da gradini, in modo che le guardie della Regina possano controllare bene chiunque si avvicini al suo trono.
Il trono stesso è qualcosa di angoloso e pesante, ancora una volta ricorda mobili Art Deco, solo che venuti volutamente male, ed è posizionato su una piattaforma appena sopra al pavimento della sala. Una enorme e bianca coperta di pelliccia vi giace sopra. Casomai qualcuno pensasse di sedersi su quel trono, capisce subito a chi appartiene.
Il resto della sala è totalmente e tristemente vuoto.

Teoricamente dovrebbero almeno esserci le statue di coloro i quali sono stati pietrificati, sparsi in giro per la sala, ma a quanto pare servono altrove.
In altre parti della Nuova Zelanda le crew stanno organizzando i set in esterni per riprendere l'enorme scena della battaglia alla fine del libro. Molte statue serviranno a Flock Hill Station nell'Isola del Sud, dove
interpreteranno gli sfortunati abitanti di Narnia imprigionati nella pietra dalla magia della Strega Bianca.

La fermata successiva mi porta in un posto dove le colonne sono molto, molto diverse da quelle del palazzo della Strega Bianca. Queste sono molto rotonde e ben proporzionate, dipinte per sembrare marmo di un verde pallido e delicato. Motivi celtici che ricordano i manoscritti illuminati decorano gran parte del set, ricco di curve e spirali che sembrano pronte a prendere vita.
In alcune culture, come quella Maori in Nuova Zelanda, le spirali sono simbolo di vita e crescita.
E' quindi ovvio che il set in questione è quello di Cair Paravel, e che le decorazioni vogliono suggerire una rinascita primaverile. L'esatto opposto della gelida e letale architettura del Palazzo della Strega.

La base delle colonne è progettata per essere dorata. Ebbene, a quanto pare non verrà dipinta, ma ricoperta di lamine d'oro. Ogni foglio è grande pochi chentimetri, viene staccato da un foglietto di sostegno e applicato all'intonaco delle colonne.

Nell'altro set report era stato segnalato che gli altri bambini stavano correndo sul ghiaccio con i Castori per salvare Edmund dalla prigione, e così sono arrivate molte mail preoccupate di un ridimensionamento del ruolo del Leone Aslan (che nel libro libera Edmund). La produzione ha confermato invece che la liberazione di Edmund sarà molto fedele al libro di Lewis, quindi a parte qualche piccolo cambiamento (come l'arrivo, appunto, dei fratelli Pevensie coi Castori) non dovrebbero esserci problemi.

Cosa è certo, invece è che a un certo punto Tumnus il fauno verrà imprigionato assieme ad Edmund invece che giacere come statua nel cortile del Palazzo della Strega. E' evidente il motivo di ciò: Tumnus è uno dei co-protagonisti, e renderlo immobile per parte del film sarebbe sconveniente, soprattutto quando a interpretarlo è un attore come James McAvoy cui a quanto pare la produzione vuole dare un ruolo piuttosto visibile. Essendo un abitante tipico di Narnia, può venire utile per stabilire un contatto tra l'audience e il destino di questo popolo. Passando del tempo in prigione con Edmund potrà magari spiegare i motivi per ha ceduto alla Regina, o pentirsi per aver tradito di Pevensie. Insomma, qualsiasi cambiamento, come sempre in un adattamento da un libro, servirà per approfondire temi importanti o chiarire meglio le cose…

Tehanu conclude il report anticipando che il prossimo tratterà di…Centauri.