La recensione di Una storia nera, il film di Leonardo D’agostini con Laetitia Casta, in sala dal 16 maggio

Dentro a un nucleo familiare in cui la violenza sulla madre è stata per anni all’ordine del giorno, avviene un omicidio. I figli sono ormai grandi (tranne una, ancora piccola), e da quando sono bambini hanno visto avvenire la violenza, così quando il padre viene ucciso e la madre confessa di essere la colpevole, sembra scontata la loro posizione. Ma non è così. Quello che vediamo è il processo e ciò che accade intorno ad esso, cioè la vita dei figli, lo schierarsi delle persone, il procedere delle indagini e la maniera in cui lo stato e la società scandagliano l’omicidio di una persona che picchiava la moglie.

Non ci sono dubbi sul fatto che questa di Una storia nera sia il tipo di trama, di evento e di storia da raccontare oggi. Non che il cinema non lo abbia mai fatto, ma il film di Leonardo D’agostini ha il punto di vista giusto e nel finale un’ambiguità apprezzabile, un...