Alberto Sordi era uno schizzato. La statura che ha oggi (a 100 anni esatti dalla nascita) inganna, era un comico della radio con una preparazione d’attore che quando poteva scriversi qualcosa per sé creava solo personaggi completamente folli. Non era diverso da Marty Feldman o Corrado Guzzanti o ancora i fratelli Marx, solo che lavorava in un mondo e un’industria diverse che accettavano solo un certo grado di follia.

Racconta Christian De Sica, che a sua volta l’ha sentito dal padre, che il primo incontro tra Vittorio De Sica e Alberto Sordi avviene in un caffè. I due erano entrambi lì anche se in tavoli diversi, non si conoscevano o almeno De Sica non lo conosceva, perché Sordi era ancora alle prime armi dello spettacolo e bazzicava i luoghi frequentati da attori e registi pur non facendone effettivamente parte. Uno di questi luoghi, quel caffè, quella sera ospitava anche un generale che stava facendo a voce alta una requisitoria militaresca sul valore dei soldati. Eravamo nel dopogue...