Da oggi Badtaste interrompe le pubblicazioni
Giovedì 21 novembre 2024 segna un momento unico e al tempo stesso difficile nella storia di Badtaste: dopo vent’anni di pubblicazioni, il nostro viaggio editoriale si conclude. Il sito rimarrà online, come archivio di tutto ciò che abbiamo costruito, ma da oggi non pubblicheremo più contenuti.
Per quanto mi riguarda, Badtaste è partito da una cameretta: un gruppo di appassionati conosciutisi su un forum dedicato al Signore degli Anelli. Certo all’epoca non immaginavo saremmo diventati uno dei siti di cinema, tv e intrattenimento più seguiti e apprezzati d’Italia, ma l’impegno c’è stato fin da subito, alimentato dalla passione che ha sempre accomunato tutti i membri del nostro team.
Quest’avventura ci ha portato a traguardi indimenticabili: dal raccontarvi eventi come il San Diego Comic-Con, la Star Wars Celebration e il Festival di Cannes, al partecipare al Festival di Venezia anno dopo anno. Abbiamo avuto il privilegio di intervistare maestri del cinema come Peter Jackson, entrare nella casa di Luca Guadagnino e collaborare con talenti straordinari, italiani e internazionali. E come dimenticare la festa per i nostri dieci anni insieme a Frank Miller e Robert Rodriguez, o le celebrazioni in sala con grandi eventi ad Arcadia Cinema di Melzo?
Personalmente voglio ringraziare tutto il nostro team: in vent’anni sono moltissimi i collaboratori che hanno reso Badtaste ciò che è stato. Un ringraziamento particolare va al mio socio, Giovanni della Monica, che ha condiviso con me moltissimi aspetti davanti e dietro le quinte e in particolare i rapporti con gli inserzionisti e l’ideazione di Badtaste+. Ma il contributo di ogni persona che ha collaborato con noi in questi vent’anni ha fatto la differenza.
Ci auguriamo che il futuro continui a riservare spazio per testate che, come Badtaste, valorizzano la critica, l’approfondimento, la qualità e il confronto tra idee diverse. Il cinema ha bisogno di occhi attenti e cuori appassionati, di chi sappia apprezzare il potere di un film, che sia italiano o internazionale, un grande blockbuster o un piccolo gioiello indipendente. E soprattutto ha bisogno di sale cinematografiche, luoghi di magia, emozione e condivisione.
Viva il cinema, viva Badtaste.
Andrea Francesco Berni