Anteprima: abbiamo visto Feast e 30 minuti di Big Hero 6!
Abbiamo visto in anteprima il cormetraggio Disney Feast e 30 minuti di Big Hero 6, l'atteso film d'animazione tratto dai fumetti Marvel
Il film è prodotto dai Walt Disney Animation Studios, freschi del successo (da Oscar) di Frozen - il Regno di Ghiaccio, e arriverà nelle sale il 18 dicembre. Lunedì abbiamo partecipato a Milano alla prima tappa di un tour mondiale di presentazione del film, organizzata in questo caso da Disney Italia per i dipendenti, i licenziatari e la stampa, e abbiamo avuto modo di intervistare Roy Conli, produttore del film. Di origini siciliane, Conli ha una lunga storia all'interno della Disney Animation: tra i film che ha prodotto vi sono Il Gobbo di Notre Dame, Il Pianeta del Tesoro e Rapunzel. Durante l'evento ha mostrato diverse scene di Big Hero 6, ha presentato i personaggi e ha svelato diversi passaggi della storia (fin troppi - alcuni non li riporteremo perché contengono grossi spoiler).
FEAST
Prima di parlare di Big Hero 6, Conli ha mostrato al pubblico in sala un... "antipasto": Feast, il cortometraggio che precederà le proiezioni del nuovo film di animazione e che è stato osannato a giugno ad Annecy. Diretto da Patrick Osborne, il corto mostra la storia del rapporto tra un Boston terrier di nome Winston e il cibo seguendo un brevissimo spezzone di diversi giorni nell'arco di 12 anni della sua vita. Attraverso il cibo che mangia il tenero protagonista scopriamo qualcosa di più sul rapporto con il suo padrone e, poi, sul rapporto tra il suo padrone e una ragazza. Molto divertente e, come in tutti i corti Disney, con un grande cuore, il corto è stato realizzato con la stessa tecnica di Paperman solo che a colori. Lungo i sei minuti di durata di Feast la cinepresa non si stacca quasi mai dal terreno e segue costantemente il cagnolino mentre mangia cibo di tipo diverso: a una lettura più approfondita, il corto è anche una riflessione sul rapporto tra gli umani e il cibo, visto che il padrone di Winston gli lascia regolarmente gli avanzi e, in contrapposizione con la sua fidanzata salutista, adora il junk food (soprattutto quando è depresso). Sul piano tecnico, il corto mescola rendering digitale 3D con uno stile piatto e privo di contorni: il risultato sono immagini composte da blocchi di solidi colorati che si muovono in ambienti tridimensionali.

BIG HERO 6
Dopo questa anteprima, Conli ha parlato dei Walt Disney Animation Studios, spiegando che da quando John Lasseter è diventato direttore creativo dello studio di animazione ha portato con sè lo stesso approccio innovativo lanciato con Ed Catmull alla Pixar. Anche alla Disney Animation, infatti, è stato inangurato un vero e proprio "story trust", un team di registi che lavorano in gruppo proponendo idee e supervisionando ogni film a partire da Bolt.
Ecco quindi che, rispetto ai fumetti, il film prende una direzione inedita sia nelle ambientazioni (la fittizia San Fransokyo anziché Tokyo) che nei personaggi e nelle situazioni (Baymax, nel fumetto, non è un robot per assistenza medica). San Fransokyo è una città del vicino futuro (o di un universo parallelo?) che fonde perfettamente le città di San Francisco e Tokyo, un luogo che mette al centro l'innovazione tecnologica, come dimostrano le turbine eoliche sospese sul cielo della città. Per mostrarci il potenziale cinematografico di un luogo così suggestivo, Conli ha proiettato una clip già pubblicata online qualche mese fa, un vero e proprio test:
Ma il vero e proprio protagonista del film (almeno, lo diventerà per gli spettatori) è il robot Baymax. Creato da Tadashi, Baymax è un robot la cui memoria è arricchita da 10mila procedure mediche, in grado di effettuare diagnosi e operazioni sui propri pazienti. Sul piano del design, Baymax ha una forma tondeggiante: le sue meccaniche sono contenute in una guaina vinilica gonfiabile. Chris Atkinson della Disney ha lavorato a stretto contatto con diverse università e in particolare con la facoltà di "Soft Robotics" della Carnegie Mellon School of Robotics di Philadelphia, dove sono stati sviluppati robot gonfiabili con lo scopo di non ferire le persone durante le delicate procedure mediche cui vengono sottoposte.

Durante la presentazione Conli ci ha mostrato diverse clip - di cui una lunga ben 16 minuti. Il film è praticamente finito: il produttore ha infatti spiegato che lunedì sono iniziate le ultime due settimane di lavoro (che coinvolgeranno ben 200 artisti), dopo di che per altre due settimane verrà finalizzata la post-produzione, e per il 10 ottobre dovrebbe essere tutto terminato. Nelle clip che abbiamo visto (proiettate in 2D anche se il film sarà in 3D), l'unico elemento non ancora definitivo era il sound design, ma il resto era pressoché pronto, e infatti possiamo già dire che visivamente Big Hero 6 sembra davvero notevole.
LE CLIP
Nella prima scena vera e propria, abbiamo visto Hiro al San Fransokyo Technology Institute, dove ha deciso di partecipare a una mostra mondiale di invenzioni il cui vincitore si aggiudicherà l'ingresso alla scuola. L'invenzione di Hiro sono dei microrobot (minuscoli dispositivi a forma di doppia piramide rovesciata) comandati con un cerchietto che, lavorando in massa, sono in grado di costruire qualsiasi forma utilizzando se stessi o altri oggetti. Curiosamente, anche questo progetto è qualcosa di realmente in studio. Dopo un primo momento di incertezza, e anche grazie all'incoraggiamento del fratello, Hiro riesce a conquistare l'attenzione del pubblico con un vero e proprio keynote nel quale si fa trasportare in giro per il Salone dai suoi robot. È così che vince la borsa di studio.
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Baymax con l'armatura Mark I[/caption]
Nella clip successiva assistiamo a una scena musicale, un montaggio del lavoro che Hiro fa per dotare se stesso, Baymax e i suoi amici di armature e armi da supereroi (con un unico superpotere: l'intelligenza), e dell'allenamento cui si sottopongono per imparare a levare la maschera Kabuki al villain (vittima di questo esercizio è un povero maggiordomo). In sottofondo, una canzone dei Fall Out Boy.
Questi i costumi dei personaggi:
Honey Lemon - Possiede una borsa dalla quale "sforna" delle sfere gommose contenenti intrugli chimici in grado di tirarla fuori dai guai
GoGo Tomago - Pattina a grande velocità su dei dischi che poi lancia per difendersi o aggredire un nemico
Wasabi - Ha dei guanti in grado di emettere delle specie di lame di energia
Fred - Il suo costume è una sorta di mostro sputafuoco
Hiro - Possiede una tuta da volo con delle estremità magnetiche che lo collegano a Baymax
Nel prossimo articolo vi spiegheremo cosa ci ha rivelato Conli nel Q&A dopo la proiezione; prossimamente vi proporremo anche la nostra intervista video con lui. Intanto, ecco nuovamente il trailer del film: