Eclipse... e la sessualità di Bella
Non c'è nulla da fare, la situazione amorosa della coppia Bella Swan - Edward Cullen ossessiona i mass media italiani. Ma parliamo anche di Tom Cruise, Adrien Brody e Dylan Dog...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
Anche Alessio Guzzano su City (grazie a Cristina per la segnalazione) affronta gli stessi 'temi': "Lei che non riesce a dargliela mentre la platea urla meritati lazzi e oscenità". In attesa che Bella nel quarto film, per il sollievo della nostra stampa, gliela dia, intanto c'è da sottolineare il classico pezzo di costume/psicanalitico su Eclipse. Uscito sul Tempo, è firmato Stefano Mannucci e mette insieme mirabilmente "ragazzine colte sul crinale pre-post puberale", Led Zeppelin, P38, terrorismo, paninari e ultrà, con pistolotto finale sui ragazzi di oggi abbandonati di fronte alla televisione e alla Playstation. Che palle...
Intanto, oggi Maurizio Porro parla di botteghino e fa capire chiaramente che avrebbe fatto meglio a cercare un altro argomento:
Ma è la cifra globale del film per teenager con la giovane Bella indecisa nel ménage fra il vampiro indeciso e il focoso licantropo, che stupisce: in 5 giorni (è uscito di mercoledì, potenza dei giorni feriali anche con i mondiali di calcio) ha portato alla Eagle 7.802.000 a una media altissima di 4.839 per 788 schermi. In attesa della quarta puntata, non si è ripetuto lo smacco del secondo Twilight, battuto nel primo weekend da Checco Zalone.
Come si vede, il boxoffice non dipende solo dalla stagione: così come per Harry Potter lo scorso anno, ora il pubblico si muove anche d'estate, in Italia come altrove.
Intanto Libero (che già aveva pronosticato un miliardo facile per Eclipse, auguri) titola un trafiletto "Eclipse fa il record in tutto il mondo". Saremmo curiosi di sapere quale record è stato battuto, a noi non risulta nulla.
Intanto, a proposito di film in sala e cifre, molti mass media hanno parlato di uscita in 100 copie per Predators. D'accordo la concorrenza di Toy Story 3 e di Eclipse, ma è chiaramente un numero troppo basso per essere vero (infatti saranno circa 250). L'equivoco quasi sicuramente è nato perché il moderatore della conferenza stampa ieri ha parlato di "qualche centinaio di copie" ed evidentemente un giornalista distratto (probabilmente di un'agenzia) ha capito "un centinaio".
Casus belli
Classico articolo intitolato (veramente) "Il caso" sulla Stampa. E qual è questo caso incredibile? Il fatto che si stiano girando alcuni film italiani ambientati in località marine. Mio Dio, ma è veramente un evento! Ovviamente, un po' di trama delle pellicole in questione e le solite riflessioni sul momento storico italiano bastano per riempire una pagina. E' proprio il caso di dire, un pezzo balneare...
Starsequel
Strampalato articolo di Angelo Aquaro sul Venerdì di Repubblica a proposito di Tom Cruise. Il succo è: Cruise rimane una grandissima star e il nuovo Mission Impossible (che Aquaro definisce la "puntata numero sei", vabbeh) sarà un successone. Ma lo strillo è fenomenale, "Cruise sa fare benissimo una cosa: tanti soldi". Bisognerebbe chiedere conferma ai produttori di Innocenti bugie, film che sta andando malissimo ai botteghini americani. E a proposito del (un tempo) divo, giornalisti molto eccitati per la notizia che Tom Cruise dovrebbe fare Top Gun 2, tanto che quasi tutti l'hanno citata se dovevano parlare dell'attore. Peccato che non ci sia una notizia. Jerry Bruckheimer ha semplicemente detto di aver lavorato all'idea alcuni anni fa e che il progetto non è da considerarsi morto. Ovviamente, si può dire lo stesso di quasi ogni possibile sequel di successi hollywoodiani, ma da qui a dire che il film si farà presto ce ne passa. Peraltro, difficile pensare che Cruise possa rifare un ventenne scavezzacollo, al massimo si punterebbe su qualche giovane protagonista (con magari un cammeo del semidivo)...
Arriviamo in ritardo nel 'debunkare' una notizia che ci avete fatto notare in molti. Qualche settimana fa, si era parlato di Dylan Dog fatto vedere ai blogger americani. In realtà, come spiegato nel blog ufficiale del film, la realtà è ben diversa. Si era trattato infatti di una proiezione test, in cui, per puro caso, era presente anche una blogger (peraltro, chi è che oggi non ha una qualche sorta di blog, quantomeno una pagina Facebook?). Molto rumore per nulla, insomma...
Infine, sul Venerdì di Repubblica, in occasione di un'intervista a George Romero, si dice che il regista è al lavoro sul remake di Profondo rosso 3D. Ma la notizia non era stata smentita?
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