I 50 film più razzisti
Il sito Best Complex decide di analizzare i cinquanta titoli più razzisti della storia del cinema. Alcune scelte discutibili, ma anche titoli importanti su cui riflettere...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
Come sempre, quando si fa una qualsiasi classifica, si può essere d'accordo o meno e le ragioni possono essere le più variegate. In generale, credo che si siano presi troppo sul serio alcuni titoli, che magari non sono così profondi da essere etichettati come razzisti. Peraltro, devo dire di non aver visto diversi dei film presenti in classifica, quindi non ho modo di giudicare perfettamente tante scelte. Di sicuro, sarebbe interessante fare qualcosa del genere anche per i titoli italiani, pieni di razzsmo più o meno involontario. Ecco quindi i titoli che trovo condivisibili e altri sui cui invece avrei da ridire:
Veramente razzisti
48: Che aria tira lassù? Con una tribù africana e un bianco che deve insegnare loro il basket c'è poco da obiettare...
32: Dragonball Evolution. Magari il termine razzista è eccessivo, ma parlare male di Dragonball Evolution è cosa buona e giusta in generale...
30: 21. La scelta del protagonista è quanto mai opinabile...
20: Il miglio verde. Devo ammettere che anche a me il personaggio di Michael Clarke Duncan ha dato fastidio...
11: Guerre stellari - La minaccia fantasma. Jar Jar Binks è indifendibile...
4: La passione di Cristo. Talmente antisemita che sarebbe piaciuto anche a Goebbels...
Razzisti? Sicuri?
49: Un colpo da dilettanti. Wes Anderson parla delle sue ossessioni, lamentarsi che ci sono troppi bianchi e che sia la loro visione mi sembra eccessivo...
42: Cane bianco. Non riesco a capire come si possa confondere il chiaro messaggio antirazzista di questo film, come sempre per Samuel Fuller le reazioni sono scomposte...
35: Gung Ho - Arrivano i Giapponesi. Adoro questo film di Ron Howard e trovo che giochi benissimo con gli stereotipi, con una conclusione assolutamente antirazzista...
5: Un compleanno da ricordare. Amo troppo John Hughes anche solo per pormi la questione...
3: Soul Man. E' vero che non vedo questo titolo da una vita, ma mi sembrava un film innocuo e immeritevole di certe attenzioni 'politiche'