Il film più bizzarro del 2009?
Aveva come protagonista una grande star della comicità, ma negli Stati Uniti i risultati non sono stati quelli sperati e anzi sono arrivate critiche feroci per una sequenza in particolare. In Italia lo vedremo mai? Si tratta di...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
Eppure, le cose non sono andate come si sperava e anzi la pellicola è stata protagonista di una forte polemica su una determinata scena. Senza spoilerarvi nulla, diciamo che la sequenza è talmente assurda (e anche un po' patetica) da non poter essere presa sul serio come incitamento a compiere reati gravi, cosa che hanno invece sostenuto alcuni commentatori. Semplicemente, come in altre situazioni del film, si preme l'acceleratore su argomenti delicati. In certe occasioni i risultati sono irresistibili, in altri (come questo) meno fortunati.
La particolarità del film, quella che lo contraddistingue da molti altri prodotti del genere (ma che sicuramente ha anche portato a un risultato al botteghino inferiore alle attese), è lo stranissimo protagonista al centro della storia. Qualcuno ha fatto il paragone con il Travis Bickle di Taxi Driver, ovviamente in salsa comica, ma paradossalmente è quasi più disturbante questo Ronnie Barnhardt (il che ovviamente non vuol dire che il film sia superiore a Taxi Driver o l'interpretazione di Seth Rogen migliore di quella leggendaria di De Niro, ci mancherebbe).
Ma anche i comprimari si fanno decisamente valere. In questo senso, è difficile stabilire a chi dare il premio di miglior non protagonista. Si potrebbe optare per Celia Weston, che interpreta una madre tenera e sensibile, ma con delle caratteristiche decisamente diverse dalla classica soccer-mom tutta torte di mele e biscotti fatti in casa. O potremmo parlare dell'altra guardia di sicurezza Michael Peña, che offre alcuni dei migliori momenti della pellicola. Ma se qualcuno invece puntasse sul poliziotto con il volto di Ray Liotta, sulla svampita Anna Faris o sulla tenera Collette Wolfe, non mi sentirei di polemizzare.
Insomma, alla fine Observe & Report è una pellicola che ha delle ambizioni decisamente superiori ai suoi risultati effettivi. Alcuni momenti proprio non funzionano e non si può certo dire che la struttura della pellicola non sia esile. Tuttavia, per una serata gradevole (al cinema o in home video) è decisamente un titolo da consigliare. Sperando che arrivi prima o poi da noi...