Il peggio della settimana in tv: a Non è l'arena Massimo Giletti si fa prendere la mano
Ecco il peggio del palinsesto italiano in tv, da Non è l'arena e Uomini & Donne
La loro storia è diventata così di dominio pubblico e le tre donne si sono ritrovate contro quasi tutto il paese, sindaco compreso, che nega ogni addebito alla comunità. L’unico concittadino che si è apertamente schierato dalla parte delle sorelle vessate ha subito un attentato qualche giorno fa, i soliti ignoti gli hanno dato fuoco all’auto, probabilmente un chiaro invito a farsi i fatti suoi. Giletti porta avanti così l’inchiesta che ha iniziato e intanto, con un gesto davvero lodevole, regala, a nome della sua trasmissione, un’auto nuova al ragazzo e, senza mezzi termini, punta il dito contro le istituzioni che hanno lasciato soli dei cittadini onesti. Si vede che il fatto lo coinvolge sul serio, anzi, a dirla tutta, in prima persona. Il conduttore ad un tratto si incupisce, premette che non avrebbe voluto parlarne in questa circostanza ma intanto, magicamente, sul ledwall compare un post di Facebook ad opera di un ex colonnello dei Carabinieri, ora in pensione, e recentemente nominato Assessore alla cultura e all’istruzione proprio nel comune delle tre sorelle protagoniste dei tristi fatti che recita così “Le sorelle Napoli non hanno nemici tra i compaesani.
In tema di termini aggraziati , durante una puntata della versione classica di Uomini&donne, quella dedicata ai giovani, tanto per intenderci, il tronista Lorenzo, conteso tra due pretendenti esprime il desiderio di ballare con la brunetta Giulia che però si ritrae sdegnosa perché è arrabbiata con lui, quindi il piacione si avvicina a lei quasi implorandola di danzare con lui, sotto però lo sguardo infuocato dell’altra sua corteggiatrice, la bionda Claudia che sbotta “Mo’ Maria esco”. La padrona di casa Maria De Filippi bonaria risponde “Fai quello che vuoi”, allora la ragazza si alza e dice al belloccio “Ma vaff****o” e se ne va. Lui molla lì l’altra e rincorre la furiosa Claudia dietro le quinte, in cerca di un chiarimento, ma lei rincara la dose “Avrei dovuto prenderti a calci nel c**o, quindi vaff****o, e non mi fare essere volgare che non piace”. Eh già, peccato, ma forse qualcuno glielo deve dire che non è che fino ad ora si sia distinta per classe ed eleganza.
Reazione inviperita anche da parte della luminosissima Federica Panicucci nel corso del suo Mattino Cinque, proprio mentre si occupando dello spinoso argomento riguardante gli haters sui social e la dura vita dei vip, continuamente attaccati da questi odiatori che non hanno niente di meglio da fare che insultare personaggi famosi nascondendosi dietro l’anonimato della tastiera.
Ma chiudiamo in bellezza questo primo appuntamento dell’anno con la nostra rubrica parlandovi di quel gioiellino di programma, nuovo di zecca, che è Il salone delle meraviglie, in onda tutti i martedì sera in seconda serata su Real Time. Federico, l’hair stylist dei vip con il ciuffo che sfida la forza di gravità, un salone dagli arredi opulenti e barocchi e una clientela di donne parruccone che accorrono nel regno del phon magico per diventare irresistibili, compongono la miscela esplosiva che dà vità a questo show a dir poco raggelante.
Lo spaccato che ne esce è che le donne che vanno dal parrucchiere siano delle mentecatti irrecuperabili, con qualche guizzo di ingiustificata vanità. Le clienti del beauty salon sembrano macchiette uscite da un b-movie, interessate esclusivamente al gossip e alle chiome di questa o quell’altra donna famosa, a cui vorrebbero ardentemente assomigliare. Federico si definisce un parrucchiere sopra le righe, e, vestito di tutto punto con un look fashion, taglia, colora e pettina tutte coloro che frequentano il suo salone di Anzio e che non vedono l’ora di passare sotto le sue mani per uscire trasformate e più belle che mai. E sono disposte anche a fare chilometri per potere essere trattate da lui, come Susy, che giunge al negozio con un solo obiettivo in mente: sottoporsi al trattamento di Giulia De Lellis. Questa è la massima aspirazione della ragazza che adora l’influencer al punto di volere diventare proprio come lei. Federico è pronto ad esaudire il suo desiderio e addirittura, in un inaspettato eccesso di bontà d’animo, fa una videochiamata alla sua cliente vip in modo che possa salutare così la sua devota ammiratrice.
Per lei Federico ha pronte delle folte extension per una criniera che non passerà inosservata, proprio come l’acconciatura da geisha richiesta da una cliente che chiede al coiffeur di trasformarla in una seducente giapponese per ravvivare l’intimità di coppia un po’sopita dopo venti anni di matrimonio. Alla contessa Tatiana, una nobile russa dal viso tiratissimo, che si vanta di discendere addirittura dallo Zar, piacciono le cose strane e per lei, mentre è al lavatesta, dato che millanta nobili origini, non c’è niente di meglio che una maschera levigante alla polvere d’oro. Intanto la signora di mezza età con ciuffi colorati in testa che paiono quella di un pavone, guarda con invidia la chioma dai fluenti posticci della starlettina di turno e implora, rivolta a Federico ”Amo, li voglio pure io”. Lui la rassicura subito “Mo’ li metto pure a te”. E vissero tutte felici, cotonate, e contente.