Inception spoilerato dalla stampa italiana
Avevate dubbi sul fatto che i giornali nostrani vi avrebbero raccontato troppo dell'ultimo film di Christopher Nolan? No, vero? Ecco le prove...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
La meglio gioventù (un tempo forse, ma probabilmente neanche allora) del giornalismo italiano ci ha, come suo solito, regalato una valanga di spoiler su Inception, nuovo film di Christopher Nolan, in uscita oggi nelle sale italiane. Paolo Mereghetti (segnalato da William Lombardo, grazie!) sul Corriere parla molto (troppo) del personaggio della Cotillard, così come del suo rapporto con il protagonista, descrivendo nei dettagli un antefatto che invece andrebbe preservato. Inoltre, giusto per fare i fichi e segnalare un'evidente citazione di Stanley Kubrick, si fa una descrizione eccessiva di una delle ultime scene.A proposito di non capirci molto, Lietta Tornabuoni sulla Stampa lo dice apertamente: "Il film stesso è per quanto è possibile il più simile al sogno; se lo spettatore non capisce qualcosa, pazienza, non è importante". Fedele a questa idea, la Tornabuoni ci regala questo passaggio, relativo al protagonista:
Viene incaricato da una multinazionale asiatica di fare il contrario, ossia di impiantare un pensiero fisso nel cervello di una vittima. Il pensiero è la volontà di mandare in fallimento l'azienda che la givane vittima ha appena ereditato".
Peccato che non sia assolutamente questa l'idea, complimento per l'attenzione (questo era un punto semplice e chiarissimo). Comunque, inutile dire che anche in questa recensione si svela troppo del rapporto tra la coppia di protagonisti.
Ovviamente, nel suo solito pezzo del venerdì, Giorgio Carbone racconta tutta la storia del film, ma almeno chi lo conosce sa che sotto la dicitura "Trama" troverà una sinossi completa della pellicola. Divertente invece questo passaggio:
E' successo anche al sottoscritto, tra le cui benemerenze c'è quella di essere stato il primo (e per qualche tempo unico) fan di Memento.
E' universalmente noto, infatti, che nessuno all'epoca aveva apprezzato Memento nel mondo, solo Carbone lo aveva capito. E' una sensazione che posso comprendere, anch'io quando ho visto Megan Fox in Transformers sono stato l'unico su tutto il pianeta a considerarla una gran gnocca...
La sceneggiatura (di Batman 3, ndr) è quasi pronta e il film dovrebbe approdare nelle sale nel 2012, ma per ora il 3D è un'esperienza che non prendo in considerazione, anche perché uso un tipo di schermo troppo grande rispetto a quello che si usa per il tridimensionale".
A leggerla così, sembrerebbe che Nolan sia impazzito/incompetente, ma ovviamente non ha detto questo (peraltro, erano due risposte slegate, che sono state attaccate in maniera poco convincente), solo che ama l'Imax per le sue dimensioni...
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