Kick-Ass: in Italia non lo compra nessuno?
Mentre negli Stati Uniti e in Inghilterra è una delle pellicole più attese dell'anno, per ora nel nostro Paese nessuno si è ancora assicurato i diritti. Vi spieghiamo le ragioni...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
Le ragioni? In attesa che qualche quotidiano allarmista parli di 'censura ideologica' (magari mettendo in mezzo il Vaticano), in realtà sono molto semplici e le stesse di situazioni di questo tipo: i costi. Tutti i professionisti che abbiamo contattato ci hanno infatti riferito che le richieste dei produttori sono al momento sproporzionate rispetto alle loro attese per un Paese come l'Italia.
Un responsabile marketing ci ha infatti detto che "il film al momento è libero perché il costo richiesto e le aspettative sono molto alte". La frase sintetizza chiaramente la questione, a cui va aggiunto la questione censura. Un'altra fonte (sempre marketing) ha infatti posto l'attenzione sulla violenza notevole della pellicola. Questo significa che, se tutto andasse bene, il film riceverebbe in Italia un divieto ai minori di 14 anni, ma il pericolo di un v.m. 18 è comunque alto. E per un titolo destinato agli adolescenti, significherebbe sicuro fallimento commerciale.
Insomma, sarebbe facile puntare il dito contro i distributori italiani. Ma, come sempre, siamo di fronte a questioni di mercato non semplicissime e non è il caso di pretendere che qualcuno perda soldi per far contenti i fan. Che, in un modo o nell'altro, il film riusciranno comunque a vederlo...