Kill Bill è il capolavoro di Tarantino? - MultiVersus 1x03
Kill Bill: The Whole Bloody Affair arriva al cinema, dal 28 maggio al 3 giugno. Un'occasione per dibattere sul ruolo di Kill Bill nella filmogrfia di Tarantino e dell'importanza della Sposa nell'immaginario contemporaneo.
Sul canale YouTube di BadTaste prosegue Multiversus, il format realizzato in collaborazione con ScreenWorld e Cinemaserietv.it che mette a confronto opinioni, visioni e punti di vista sul cinema, trasformando ogni episodio in un vero e proprio terreno di dibattito.
In questa nuova puntata, i riflettori si accendono su un ritorno monumentale che sta per infiammare il grande schermo: Kill Bill: The Whole Bloody Affair, l'opera totale e definitiva di Quentin Tarantino, nelle sale italiane dal 28 maggio al 3 giugno. A più di vent'anni dall'uscita dei due volumi originali, la sanguinosa vendetta della Sposa torna a essere un caso critico e un evento cinematografico di portata globale.Tra i temi caldi dell'episodio:
È sempre stato una versione unica? Svisceriamo la complessa genesi di The Whole Bloody Affair. Quella che vedremo in sala è la concretizzazione della visione originaria del regista, ma quanto ha inciso sui fan la storica divisione in due volumi?
La Sposa è la più grande icona del cinema contemporaneo? Un focus ravveduto su Beatrix Kiddo (Uma Thurman). Analizziamo il modo in cui Tarantino ha destrutturato l'archetipo – storicamente maschile – del revenge movie, trasformandolo in una monumentale epopea matriarcale che ha ridefinito l'immaginario pop globale.
Kill Bill è il miglior film di Tarantino? Il grande dilemma cinefilo. Mettiamo a confronto la saga della Sposa con il resto della filmografia del regista di Knoxville per capire se questo pastiche totale di Occidente e Oriente rappresenti il suo apice artistico assoluto.
Il risultato è un confronto acceso ma articolato, che non cerca una risposta definitiva quanto piuttosto di mettere in luce le contraddizioni e la sfolgorante bellezza di un cult senza tempo. Perché, in fondo, tornare a parlare di Kill Bill oggi significa interrogarsi sul potere della sala, sulla forza della mitologia cinematografica e sulla straordinaria capacità del grande cinema di trasformare il dolore in arte pura.