Ma perché paga solo Mel Gibson?
Ha fatto molto discutere il licenziamento di Mel Gibson, che avrebbe dovuto avere un cammeo in Una notte da leoni 2. Possibile che sia l'unico artista con degli scheletri nell'armadio? Decisamente no...
Fonte: Varie
E' giusto che Gibson debba subire questo ostracismo? Peraltro, qual è il vero problema, il fatto che molto probabilmente ha picchiato l'ex compagna o le numerose frasi razziste (contro ebrei e afroamericani) da lui pronunciate? Probabilmente, si tratta del secondo caso, visto che picchiare le donne non sembra un grosso problema a Hollywood.
E' ovvio che il primo nome che viene in mente è quello di Mike Tyson, che ha partecipato al primo Una notte da leoni senza creare problemi a nessuno. Tutti citano la sua condanna per stupro, ma vi consiglio di dare un'occhiata al secondo commento di questo articolo, in cui viene pubblicato un lunghissimo elengo dei guai con la giustizia dell'ex campione dei pesi massimi, comprese percosse e molestie a diverse donne. Ma questo, evidentemente, va bene. D'altra parte, anche il buon Sean Penn ha fatto scalpore durante il matrimonio con Madonna per averla picchiata, ma questo non gli impedisce né di lavorare né di essere tra gli artisti più rispettati a Hollywood, anche grazie a iniziative come il supporto a Haiti. E che dire del recentemente scomparso Dennis Hopper, che, da quanto si legge nel libro di Peter Biskind Easy Riders, Raging Bulls, alzava spesso le mani con le donne?
L'altra cosa bella è che si può fare tutto a Hollywood, basta avere successo. Chi scrive ritiene che La passione di Cristo sia un film chiaramente antisemita, in linea con le idee razziste più volte espresse da Mel Gibson. Ma in quel momento gli agenti e le case di distribuzione non lo abbandonavano, visto gli incassi incredibili che otteneva. D'altra parte, non sembrano esserci problemi in altri campi, come il sesso con ragazze giovanissime, in alcuni casi consenzienti (Charlie Chaplin) in altri decisamente no (Roman Polanski). Insomma, sembra che a Hollywood le parole (seppur spregevoli) siano più gravi dei fatti. Uno standard molto discutibile...