Maria Vera Ratti: età, carriera e vita privata dell'attrice di Roberta Valente — Notaio in Sorrento
Da Avellino all'Università di Leiden, dal Parlamento Europeo al Centro Sperimentale di Cinematografia. Il percorso di un'attrice che ha scelto la recitazione dopo aver già costruito un'altra vita.
Il curriculum di Maria Vera Ratti è uno di quelli che raccontano una storia prima ancora di arrivare al cinema. Nata ad Avellino il 26 settembre 1994 — 31 anni —, cresciuta poi a Napoli, ha lasciato l'Italia ancora giovane per costruirsi una formazione internazionale che con la recitazione aveva apparentemente poco a che fare. Si è laureata in Scienze Politiche, Studi Russi e dell'Asia Centrale all'Università di Leiden, nei Paesi Bassi, ha svolto un tirocinio al Parlamento Europeo e ha trascorso un periodo di studio a Berlino. Una traiettoria che puntava diritto verso la diplomazia o la carriera istituzionale — poi qualcosa ha cambiato la rotta. Rientrata in Italia, si è iscritta al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, la scuola di riferimento per chi vuole formarsi davvero nel cinema italiano, e ha ricominciato da capo. Non era un ripiego: era la correzione di una direzione che non era mai stata del tutto quella giusta.
La carriera: da Rosy Abate alla consacrazione con Il Commissario Ricciardi
Il 2018 è l'anno in cui Maria Vera Ratti entra per la prima volta in una produzione televisiva di rilievo: un ruolo nella seconda stagione di Rosy Abate, con Giulia Michelini. Piccolo, ma significativo come punto d'ingresso. Negli anni successivi ha accumulato esperienze in produzioni anche internazionali — Maradona: Sueño Bendito, la serie sulla vita del campione argentino, e poi Mina Settembre e I Bastardi di Pizzofalcone, dove ha interpretato il personaggio di Elsa Martini nella terza stagione al fianco di Alessandro Gassmann. Su quel set ha raccontato di aver imparato molto sulla velocità e il ritmo del lavoro televisivo: "Tutti i giorni giravamo molte scene in breve tempo", ha detto in un'intervista, descrivendo quell'esperienza come una vera palestra professionale.
Il ruolo che l'ha portata all'attenzione di milioni di spettatori è quello di Enrica Colombo ne Il Commissario Ricciardi, la serie Rai tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni con Lino Guanciale nel ruolo del protagonista. Enrica è la giovane vicina di casa del commissario — dolce, riservata, con una determinazione silenziosa che emerge poco a poco. La chimica tra i due personaggi ha funzionato dal primo episodio, costruendo un rapporto sentimentale non esplicito ma emotivamente preciso, che il pubblico ha seguito con un coinvolgimento raramente registrato per una fiction del genere. Maria Vera Ratti ha portato in quel ruolo qualcosa di difficile da spiegare tecnicamente: una presenza fisica contenuta ma mai passiva, capace di reggere scene in cui la maggior parte del lavoro si fa con gli occhi e il silenzio. La serie è diventata un caso di ascolti, e con lei.Roberta Valente — Notaio in Sorrento: la nuova scommessa su Rai 1
Dal 12 aprile 2026, Maria Vera Ratti è la protagonista assoluta della nuova fiction Rodeo Drive diretta da Vincenzo Pirozzi, in onda su Rai 1 in quattro prime serate per un totale di otto episodi. Il personaggio di Roberta Valente è volutamente spigoloso e lontano dalle eroine concilianti della tradizione televisiva italiana: una giovane notaia brillante, metodica al limite dell'inflessibilità, segnata dalla perdita dei genitori a cinque anni — una tragedia che ha generato in lei un'ansia da controllo che governa ogni aspetto della sua vita. Al suo fianco Alessio Lapice, Flavia Gatti, Erasmo Genzini e Sebastiano Somma. Sorrento fa da cornice — non come semplice scenografia ma come personaggio narrativo a tutti gli effetti, con i suoi colori pastello, la luce, i limoneti e il mare che costruiscono un universo quasi fiabesco. Lo stesso regista Pirozzi ha definito la serie come il racconto di "una metamorfosi: dalla rigidità all'apertura, dal controllo all'ascolto". Un progetto che per Maria Vera Ratti rappresenta il salto definitivo dalla co-protagonista alla prima donna, con la responsabilità di tenere in piedi ogni scena.
La vita privata: riservata ma non inaccessibile
Sulla vita sentimentale Maria Vera Ratti ha scelto una discrezione quasi assoluta per anni, poi ha aperto qualche spiraglio. In un'intervista a Confidenze ha rivelato di vivere "un momento felice" con il compagno Edoardo, che lavora anch'egli nel mondo del cinema. "Sono sempre stata indipendente, ma oggi mi sento fortunata perché per la prima volta mi sono veramente innamorata", ha dichiarato. Al di là della coppia, parla fluentemente inglese, russo, francese e spagnolo, ama lo sci agonistico, la fotografia, la pittura e la poesia, e descrive se stessa come una persona riflessiva che sa godersi anche la solitudine. È alta circa 175 centimetri, è attiva su Instagram con circa 37.000 follower, e sul set ha un approccio al lavoro che lei stessa distingue nettamente da quello del personaggio: "Roberta si prende tanto sul serio. Nella vita sono più elastica."