Nadia - Il mistero della pietra azzurra compie 30 anni: 10 curiosità sulla serie
Esattamente 30 anni fa, il 13 aprile del 1990, andava in onda in Giappone il primo episodio di Nadia – Il mistero della pietra azzurra
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In occasione dell'anniversario, scopriamo 10 curiosità sulla serie:
Il soggetto originale della serie risale agli anni '70, quando Miyazaki mise insieme una storia d'avventura basata principalmente su Ventimila leghe sotto i mari. Non se ne fece niente, ma il geniale regista rimase legato a quello spunto, tanto da impiegarne dei tratti in almeno due delle sue opere più famose. Non a caso una parte importante di Conan – Il ragazzo del futuro si svolge in navigazione, mentre la celebre pietra azzurra di Nadia ricorda sicuramente il cristallo della protagonista di Laputa, il castello nel cielo.
L'autore è lo stesso di Evangelion
I riferimenti ad altri anime...
Il trio di maldestri criminali che insegue i protagonisti è un elemento ricorrente in vari anime (ad esempio il Team Rocket dei Pokemon), e anche Il mistero della pietra azzurra ha i suoi. Grandis, Sanson e Hanson sono quindi una variazione sul trio Drombo di Yattaman, anche se la continuity più stretta della serie permette loro di evolversi abbastanza nel corso delle puntate. Non mancano poi, come già accennato, i riferimenti nel design dei personaggi e degli ambienti ad altre opere: quelle di Hayao Miyazaki, ma anche Macross o GunBuster stesso.
Ma Nadia – Il mistero della pietra azzurra rimane soprattutto un mix di storie avventurose di fine Ottocento. C'è tutto l'immaginario di Jules Verne, da Ventimila leghe sotto i mari a L'isola misteriosa, ma anche riferimenti mitico-letterari di tradizione antichissima, dalla civiltà perduta di Atlantide (che la Disney avrebbe trattato dieci anni dopo in Atlantis) alla Torre di Babele.
I videogiochi
Gli OAV
Non sono usciti al di fuori del Giappone nemmeno dieci OAV di breve durata. Come Petit Eva per Evangelion, anche questa è una serie animata che utilizza a volte uno stile deformed, con episodi di breve durata, quasi tutti dal tono comico. In altri casi invece contiene retroscena e approfondimenti sulla mitologia della serie.
Nadia – Il mistero di Fuzzy è un film del 1991, che negli anni è stato distribuito anche in Italia, e che è ambientato pochi anni dopo la fine del primo. I personaggi della serie tornano in una nuova storia che mescola ancora una volta avventura, scienza, minacce globali. Il film non è diretto da Hideaki Anno e non è stato realizzato dallo stesso team creativo della serie.
Erano previsti meno episodi
Animazioni riutilizzate
Oltre ai nomi, anche alcune animazioni da GunBuster furono riutilizzate nella serie, e a sua volta anche Evangelion utilizzò delle animazioni prese da qui.
La prima versione italiana, oltre ad aver modificato alcuni nomi (Rebecca invece di Grandis), presenta dei tagli ad alcuni momenti o battute. Si tratta di brevi scene con i protagonisti senza vestiti, o momenti in cui sono presenti delle canzoni giapponesi.