Nanni Moretti ha paura dei giornalisti?
Un po' come avvenuto per Il caimano, non ci sarà una conferenza stampa per Habemus Papam, nuova attesissima pellicola di Nanni Moretti. Ma perché questa mancanza di confronto?
Rubrica a cura di Colinmckenzie
Va detto che, come tutte le scelte non violente, anche questa è assolutamente rispettabile. Ma per vari motivi, mi permetto anche di dire che Nanni Moretti ha fatto la scelta sbagliata. E' vero, molte conferenze sono pallose e piene di domande inutili (ogni tanto, anche il sottoscritto ha contribuito alla stupidità di questi eventi con quesiti non straordinari). Per questo, sarebbe anche apprezzabile il tentativo di fare una promozione diversa. Purtroppo, non credo che sia questa la vera ragione.
Da quello che so, non sono sicure neanche le interviste con i telegiornali. A questo punto, dando per scontato che non ci sarà un silenzio assoluto, l'impressione è che si voglia solo affidarsi agli amici. Magari, una bell'intervista con Fabio Fazio e/o con Serena Dandini, che lo tratteranno con la solita cattiveria e perfidia che mettono nei loro incontri con certa intellighenzia. Poi, chi altri? Qualche critico amico di Repubblica, sperando che lo scoop de l'Espresso non abbia rovinato il rapporto? E, in generale, qualche conversazione con alcuni dei critici che alla proiezione de Il caimano avevano lo sguardo allucinato alla fine, ma che sono comunque riusciti a trovare parole positive per quel film?
Insomma, spero tanto di sbagliarmi e che Moretti con un colpo d'ala si decida a parlare con tutti, magari anche con chi scrive sul Giornale o Libero, perchè potrebbe venire fuori qualcosa di interessante. Il mio sogno sarebbe vederlo assieme a Giuliano Ferrara (così, magari anche l'elefantino si sveglia), mentre si massacrano a vicenda. O almeno, se proprio tutto questo non avverrà, spero che il film sia talmente bello, da far passare in secondo piano queste faccende...