Nomination agli Oscar 2011: i nostri pronostici - 2
Dopo aver visto i favoriti nelle categorie film, regia e sceneggiatura, diamo un'occhiata agli attori che potrebbero spuntarla tra poche ore, senza dimenticare film straniero e documentari...
Rubrica a cura di Colinmckenzie
Miglior attore protagonista
Colin Firth (Il discorso del re)
Jesse Eisenberg (The Social Newtork)
James Franco (127 ore)
Jeff Bridges (Il grinta)
Javier Bardem (Biutiful)
Considero sicuri i primi tre, quasi certo Bridges, mentre sul quinto posto potrebbero farsi valere anche Robert Duvall e Ryan Gosling. Io punto su Bardem, perché sarebbe il giusto tributo non solo alla migliore interpretazione dell'anno, ma a una performance fuori categoria rispetto agli altri. Sarebbe bello vedere anche Ryan Gosling, autore di una prova magnifica in Blue Valentine, ma è difficile...
Annette Bening (I ragazzi stanno bene)
Natalie Portman (Black Swan)
Jennifer Lawrence (Winter's Bone)
Nicole Kidman (Rabbit Hole)
Michelle Williams (Blue Valentine)
Qui, a parte le prime tre, diversi dubbi. La Kidman dovrebbe farcela, ma il film non è andato bene come si sperava. Sull'ultimo posto, lotta aperta, che coinvolge anche Julianne Moore (ma continuo a pensare che sia stato suicida non inserirla come non protagonista), Lesley Manville e Tilda Swinton. E se poi a sorprendere tutti arrivasse Noomi Rapace?
Miglior attore non protagonista
Geoffrey Rush (Il discorso del re)
Christian Bale (The Fighter)
Mark Ruffalo (I ragazzi stanno bene)
Andrew Garfield (The Social Newtork)
Jeremy Renner (The Town)
Miglior attrice non protagonista
Melissa Leo (The Fighter)
Helena Bonham Carter (Il discorso del re)
Amy Adams (The Fighter)
Jacky Weaver (Animal Kingdom)
Hailee Steinfeld (Il grinta)
Sulle prime tre non ho dubbi (ma spero che non ci sia lotta fratricida per la vittoria, con beneficio di Helena Bonham Carter), le altre due potrebbero essere soppiantate da Mila Kunis, sia perché il film magari non è stato visto molto (la Weaver) sia perché c'è qualche perplessità sul discorso protagonista/non protagonista (Steinfeld).
Incendies (Canada)
In un mondo migliore (Danimarca)
Tambien la Lluvia (Spagna)
Life, above All (Sudafrica)
Simple Simon (Svezia)
Sarebbe semplice prendere i titoli più noti della shortlist e inserirli qui, ma non è mai così semplice, come insegnano edizioni passate dell'Oscar. Per questo, non vi stupite se non ho messo Biutiful e neanche il popolare Hors la Loi. Peraltro, ancora una volta, in questa fase, cambia la modalità di scelta, diversa da quella che ha portato alla selezione di nove film. Insomma, la categoria più difficile da pronosticare e non dimentichiamoci il giapponese Confessions e il greco Dogtooth, non si può escludere nulla...
Miglior documentario
Inside Job
The Tillman Story
Waiting for Superman
Restrepo
This Way of Life