Il peggio della settimana in tv: il Grand Tour di Lorella Cuccarini finisce prima del previsto
Tra i programmi nel Peggio della Settimana in TV non potevamo non inserire Grand Tour con Lorella Cuccarini, costretto a chiudere prima del previsto
Cambia con Me, le repliche
Intanto va detto che uno dei grandi vantaggi delle pause dei palinsesti estivi è la possibilità di vedere repliche di programmi che, per un motivo o per l’altro, ci erano purtroppo sfuggiti e così, per caso, ecco che inciampiamo in Cambia con me, un altro format al femminile di Real Time.
Non ci si limita a migliorare la presenza delle bruttine di turno, che in questo caso, tra l’altro, sono tutte donne e ragazze di aspetto assolutamente normale e gradevole, la Gozzi diventa praticamente artefice non solo della loro rinascita esteriore, ma anche di quella interiore. Detta così sembra quasi che si parli di una seduta psicoanalitica, e in un certo senso si vorrebbe dare questa piega, perché la conduttrice, prima di dare il via al total makeover, incontra la protagonista della puntata e con aria seria e compita si fa raccontare lo scomodo passato da cui proviene, ma poi, invece, si scopre che è sempre la solita minestra riscaldata dell’anatrone che diventa cigno. Ci sono anche donne con terribili storie di violenza alle spalle o con trascorsi di adolescenze drammatiche, ma, tac, in un attimo, si cambia tono perché il miracoloso restyling rimetterà tutto a posto. Così la Gozzi, dopo avere ascoltato la triste storia di Chiara, che confessa di essere guarita dall’autolesionismo e da una dipendenza patologica dai giochi virtuali, va ad ispezionare il suo armadio e decide che è giunto il momento di andare nella sua Academy per rimettere in sesto questa ragazza la cui principale “criticità” è il sovrappeso.
“Come ti vedi?” chiede Carla e Chiara risponde “Una ragazza solare”, e lei “Ok, partiamo dai punti positivi, ora ti mando subito dal personal trainer e dal nutrizionista, ma intanto visto che qui da noi sarai coccolosa e fashion, procediamo subito col test cromatico”. Mentre cerchiamo un filo conduttore tra mesti racconti di vita vissuta e il fantastico mondo dell’atelier gozziano, la nostra esperta di look sta già appoggiando delle colorate mantelline su Chiara cinguettando di tonalità niagara, brittany e british green e nel frattempo un suo collaboratore porge alla ragazza delle pochette “candy pink con effetto make up” e borsette “rock, ma rese più funky dalle patch” che vanno a completare il look studiato per lei con palandrane di pizzo nero o gonnellone abbinate a bikers perché “sei giovane e ti danno sprint”. Per incoraggiare Chiara le dicono anche che ha degli occhiali che fanno schifo e un colore di capelli demodé e che si capisce che lo ha fatto a fini tattici così la gente le guarda la chioma e non il corpo fuori forma.
Grand Tour, con Lorella Cuccarini
Non si vive di solo repliche e infatti Raiuno, per tenerci compagnia in queste serate estive, ha tirato fuori dal cilindro Grand Tour, una sorta di spin off di Linea Verde. Trattasi di un viaggio itinerante alla scoperta di favolosi luoghi noti e meno noti del nostro paese sotto la guida di Lorella Cuccarini, Angelo Mellone e Peppone Calabrese. Se Mellone e Calabrese sono volti noti soprattutto ai teledipendenti più assidui, Lorella invece la conosciamo tutti e, dopo questa parentesi estiva, prepariamoci a vederla per tutto l’inverno nella veste di conduttrice della nuova edizione de La vita in diretta, come già annunciato dall’odiosissimo spot che va in onda in questi giorni. Lorella, dopo anni di lontananza dalla tv, ospitate a parte, ora viene reintegrata a pieno regime e qualcuno deve avere pensato che abbinare il suo viso a scorci mozzafiato di meravigliosi angoli d’Italia servisse a renderla simpatica, ma il tentativo è andato vano. Lorella si aggira per città, spiagge, mari e laghi sempre con la stessa faccia stupita che ha quando recita nei musical, con le persone crea la stessa empatia che si può instaurare con la callista che ci sta levando un dolorosissimo occhio di pernice sul mignolo, però ride, ride sempre e comunque e, spesso, a sproposito. Si sforza di essere sciolta, ma l’aria da maestrina non l’abbandona mai. Va a Genova e mentre passeggia per le vie del centro, all’improvviso, e sicuramente a sorpresa, la attende un flashmob di una decina di sciamannati che per la milionesima volta si mettono a ballare con lei La notte vola, e non fa simpatia. Va in barca a vela, e mentre è sulla prua con il compagno di viaggio Mellone e lui evoca la scena di Titanic lei risponde “Tanto non apro di certo le braccia”, e anche qui non fa simpatia. Poi, dovendo descrivere Peppone ad un disegnatore dice “Essendo appassionato di cibo, di certo non è magro, e non è neanche piacente ed ha un ciuffo incolto”.
Il programma è stato un flop e ha chiuso in anticipo di una settimana, ma per fortuna, come ha detto Mellone, ospite qualche giorno fa a Unomattina Estate, almeno con la pubblicità e le convenzioni si è ripagato. Bisogna sempre riuscire a vedere il lato buono delle cose.